Published On: Mar, Giu 11th, 2013

Serve una seria riforma fiscale

rimborso

E’ possibile combattere seriamente l’evasione fiscale nel rispetto dei diritti del contribuente e delle direttive dell’Unione Europea. L’Associazione Contribuenti Italiani ha presentato stamane presso la Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, i 10 principi cardine per conformare il fisco italiano agli standard europei e dare piena attuazione allo Statuto dei diritti del Contribuente.
1. Compensazione dei debiti: dare immediata attuazione all’art. 8 dello Statuto del Contribuente per permettere ai contribuenti di estinguere l’obbligazione tributaria anche mediante compensazione.
2. Sanzioni fiscali: Le sanzioni amministrative non devono superare la soglia del 30% dell’imposta evasa, prevedendo sempre il cumulo giuridico.
3. Riscossione: Proporzionalità dell’uso dei mezzi espropriativi (ganasce fiscali, pignoramenti, ipoteche) e divieto di cumulo.
4. Certezza dei diritti del contribuente: Le disposizioni delle norme contenute nello Statuto del Contribuente non possono essere mai derogate, neppure espressamente da leggi generali.
5. Interessi moratori: Gli interessi moratori non possono mai essere richiesti per inerzia dell’Amministrazione Finanziaria e comunque non possono superare il valore degli interessi legali maturati nel corso di un anno.
6. Esecuzione: Uniformare l’esecuzione tributaria a quella civile, consentendo al contribuente di avvalersi di tutte le norme previste dal codice di rito.
7. Rateizzazione dei pagamenti: Le rate devono adeguarsi sempre all’Isee del contribuente, senza limiti temporali.
8. Spese legali: Consentire la deducibilità o la detraibilità dei costi sostenuti per la difesa tributaria, con una franchigia di ? 129,00.
9. Penale: Applicare la sanzione penale esclusivamente ai grandi evasori fiscali.
10. Incentivi fiscali: Abolire qualsiasi incentivo fiscale alle imprese che non producono in Italia, destinando i fondi all’autoimpiego.
All’incontro ha partecipato anche Maurizio Stanziola, giudice tributario e candidato per il prossimo Consiglio Superiore della Giustizia Tributaria, il quale ha ribadito “il ruolo dei giudici tributari nella corretta applicazione della L. 212/00 e che la giustizia tributaria italiana rappresenta il più alto livello di democrazia finanziaria dei Paesi occidentali sempre più condizionati dal sistema dell’integrazione europea e dal processo di globalizzazione mondiale delle economie”.
“Siamo pronti a firmare un patto tra fisco e contribuenti – ha concluso Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – che sia basato sull’equità fiscale e sulla correttezza tra le parti”.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dal 25-11 allo 08-12-20




Video Zerosette