Published On: Gio, Lug 11th, 2013

Adusbef denuncia Banca d’Italia e governo alla Corte Giustizia Ue

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“Il ministro dell’Economia Saccomanni e la Banca d’Italia da cui proviene, propaggini italiani e succursali subalterne degli interessi delle banche di affari, del Fondo Monetario Internazionale e della troika (Ue,Bce,Fmi), hanno il dovere di chiarire ai consumatori vessati ed ai contribuenti spremuti con una pressione fiscale del 39,5%, la genesi, l’evoluzione e le perdite subite- pari ad almeno 3,1 miliardi di euro nel rimborso del gennaio 2012 a Morgan Stanley-sugli swap sottoscritti dalla Repubblica Italiana a favore delle banche di affari, vere e proprie porte girevoli di ministri ed ex direttori generali del Tesoro, come ad es. Mario Draghi, Domenico Siniscalco, Vittorio Grilli”. A sostenerlo è il presidente di Adusbef Elio Lannutti.

“Non è più possibile – prosegue – che il ministro dell’Economia possa continuare nella più assoluta reticenza ed opacità ad occultare le perdite reali subite con strumenti diabolici denominati derivati, strutturati con algoritmi così sofisticati da garantire guadagni certi alle banche, perdite sicure ai contraenti, Tesoro compreso, che dovrebbero essere banditi per le loro finalità tossiche-speculative, né che la complicità di Bankitalia e Governo con i banchieri, possano stringere un cappio al collo ai consumatori ed utenti dei servizi bancari, costretti a subire costi, tassi e condizioni capestro, per il palese conflitto di interesse con le banche socie”.

 

 

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