Published On: Lun, Lug 8th, 2013

Dimissioni Capelli, Pd: “Una dichiarazione di resa”

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Il gruppo consiliare del Pd commenta le dimissioni di Capelli.

Nel bilancio di un anno di mandato avevamo detto che la barca del Comune non era affondata, ma che non si vedeva alcuna direzione e progetto politico per uscire dalla pesante situazione di debiti lasciata dal centro-destra. Adesso, in mezzo al guado, senza alcun approdo in vista, getta la spugna chi per un anno quella barca, in qualche modo, era riuscito a tenerla a galla. L’assessore Capelli si dimette senza essere riuscito veramente nel suo compito dichiarato di mettere in salvaguardia i conti del Comune e delle partecipate. Si dimette senza essere stato capace di presentare il promesso bilancio consolidato e senza avere impostato il bilancio preventivo 2014, bilancio che avrebbe dovuto dirci dove si stava andando.

Lascia ed è una dichiarazione di resa. Resa rispetto alla pesantissima eredità del passato. Resa rispetto all’inconsistenza e incapacità politica del Sindaco e della Giunta a 5 stelle in cui si è trovato ad operare. Crediamo che nelle dimissioni di Capelli, al di là dei dichiarati problemi di lavoro, vi sia soprattutto questo: un’assunzione di impotenza rispetto a un quadro debitorio che non si è riusciti a risanare e un’incompatibilità latente con il Sindaco e la Giunta che non sono mai stati all’altezza di esprimere un reale sostegno e copertura politica all’azione di un assessore tecnico privo di mandato elettorale.

Ora la preoccupazione è per la città. Senza Capelli, che di fatto ha operato con i poteri e il piglio del commissario, questa amministrazione rischia davvero di naufragare e di fare naufragare con essa il Comune. Non vediamo infatti in questa amministrazione inadeguata né la forza, né la visione, né la capacità per affrontare le sfide che lo stesso Capelli non è stato in grado di portare a buon fine. Restano sul tavolo questioni irrisolte da cui dipendono le sorti del Comune a cominciare dal risanamento di STT e dal finanziamento di Parma Infrastrutture.  Ora il timone torna, come doveva già essere, nelle mani di chi è stato eletto alla guida del Comune, ovvero il Sindaco Pizzarotti. Attendiamo di vedere quale direzione saprà e vorrà prendere, ma non lasceremo certo che la barca affondi per imperizia e presunzione del timoniere.

Gruppo PD Consiglio Comunale

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