Published On: Mar, Lug 16th, 2013

ENPA: “Chiudiamo tutti i delfinari”

delfinari

Il 28 giugno Ric O’Barry, ex trainer protagonista del documentario Premio Oscar “The Cove”, era presente alla manifestazione in Place Victor Horta (Bruxelles), di fronte agli uffici dell’ “Health, Food Chain Safety and Environment”, insieme a più di 500 attivisti provenienti da tutta Europa con la richiesta di chiudere i delfinari. In Europa ci sono 34 delfinari con 386 cetacei appartenenti a 6 specie diverse: tursiopi, orche, beluga, focene, grampi e inie. Ricerche scientifiche evidenziano che l’aspettativa di vita di questi animali in cattività è decisamente ridotta, e che la mortalità tra i neonati è talmente elevata che la popolazione di cetacei nati in cattività non riesce a soddisfare le richieste del mercato e che, proprio per questo, vi è l’esigenza di ulteriori catture in natura. E’ la stessa EAZA (Associazione Europea Zoo ed Acquari) ad ammetterlo. “Da una serie di Report effettuati da Whale and Dolphin Conservation, da Born Free e dalle Associazioni del network ENDCAP, tra le quali anche E.N.P.A. – dichiara Ilaria Ferri, direttore scientifico della Protezione Animali – emergono sconcertanti realtà: nonostante le norme lo vietino, gli animali sono costretti ad esibirsi, addestrati attraverso la deprivazione alimentare e sottoposti ad una continua musica assordante durante gli show. Gli animali sono anche obbligati ad avere contatti con le persone causando, quindi, un serio problema di reciproca tutela della salute e di incolumità. Nonostante in Italia sia vietato entrare in contatto con il pubblico, secondo quanto previsto dal Decreto n.469/2001 che stabilisce criteri per la detenzione dei tursiopi (delfini), abbiamo verificato che in ben 5 strutture presenti tutto questo accade regolarmente negli spettacoli. La violazione della norma è costante, anche perché le strutture non rispondono ai minimi criteri che la norma prevede. E assordante è il silenzio dei Ministeri competenti che non prendono provvedimenti, nonostante siano stati chiamati più volte a farlo da noi”.
Giada Bertini

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dal 25-11 allo 08-11-20





Video Zerosette