carte-960x638

Una direttiva e una proposta di regolamento per dettare nuove linee guida e regolamentare il mercato dei pagamenti nell’Unione europea. Un settore che, per stessa ammissione del commissario per il Mercato interno, Michel Barnier risulta essere “frammentato e caro: il suo costo supera infatti l’1% del Pil dell’Ue, ovvero 130 miliardi l’anno. La nostra economia non se lo può permettere”. Proprio per questa ragione, Barnier ha annunciato che a settembre verrà presentato il regolamento sul tasso di riferimento per il mercato interbancario, ovvero il Libor e simili. Le principali novità si propongono dunque di definire un tetto alle commissioni interbancarie dello 0,2% per le transazioni con carta di debito e dello 0,3% per quelle con carta di credito. Si tratterebbe quindi di un forte ridimensionato dei massimi attuali, fino all’1,5%. Con l’imposizione di questi limiti, secondo Bruxelles, le tariffe interbancarie saranno a un livello per cui sarà assolutamente indifferente per il commerciante essere pagato con carta o in contanti. Il regolamento in questione stabilisce inoltre il divieto di maggiorazioni alle commissioni applicate ai consumatori per le carte di debito o credito: un sovrapprezzo che alcuni esercenti applicano al pagamento con carta, di uso comune, in particolare nell’acquisto di biglietti aerei. Attraverso i massimali applicati alle commissioni interbancarie sulle carte di consumo, secondo quanto dichiarato dalla Commissione europea, si ridurranno in modo sensibile i costi delle operazioni tramite carta a carico dei dettaglianti e cesserà di esistere la motivazione alla base delle maggiorazioni. Tuttavia sono in molti a sostenere che gli istituti di credito proveranno a scaricare diversamente i costi sui clienti. Timori espressi anche dal presidente di Mastercard Europe, Javier Perez: “Pur condividendo gli obiettivi della Commissione temiamo che alcune proposte legislative, come per esempio i limiti imposti alle commissioni interbancarie o la norma che impone ai commercianti di accettare tutte le carte, possano in realtà danneggiare e penalizzare i consumatori e i piccoli commercianti, ostacolando la concorrenza e l’innovazione nel panorama dei pagamenti europei”.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: