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Viaggiando a velocità costante il motore si sente appena, ma spingendo sul gas si ottiene un bel suono profondo dal doppio scarico posteriore: ecco, possiamo dire che questa situazione fotografa abbastanza bene il carattere e le caratteristiche — parole simili ma non per questo sinonimi — della Peugeot RCZ 1.6 da 200 cavalli, recentemente ristilizzata in accordo agli ultimi dettami stilistici della famiglia di vetture prodotte dalla Casa del Leone.

Vale a dire una vettura sportiva che si lascia utilizzare senza problemi anche nel normale impiego quotidiano, a patto di non voler viaggiare sempre in quattro, e che senza voler sfidare Porsche e affini sa comunque offrire qualche soddisfazione di tipo sportivo a chi la guida. Questo grazie soprattutto alla generosità del motore turbo 1.6 qui nella sua versione più potente, quella da 200 cavalli che si pone sopra la variante da 156 e al 2.0 HDi diesel da 163 cv.

Abbiamo accennato alle novità di carattere estetico: rispetto alla precedente versione lanciata nel 2010, questa arrivata sul mercato lo scorso febbraio presenta un nuovo taglio del frontale, che la rende più grintosa. Ora sono presenti i Led (sia per le luci anteriori diurne, sia per quelle posteriori) e una maggior scelta di colori, con l’arrivo del Rosso Eritrea (quello della vettura provata) e del Marrone Guaranja. La personalizzazione estetica non si ferma però a questo: è possibile richiedere la calandra cromata o nera, come pure gli archi ai lati del tetto — che anche in questo caso presenta l’originale doppia bombatura — possono essere color alluminio (2 varianti) oppure neri, come nel nostro caso. Anche la verniciatura nera delle pinze è un optional, che si aggiunge ai cerchi in lega di vari disegni. La RCZ provata monta i Technical Grey con diametro di 19 pollici anziché i 18 originali, ruote dal design piuttosto caratteristico senza risultare troppo stravagante. Infine sono disponibili a richiesta tre possibilità per decorare la carrozzeria tramite adesivi specifici per questo modello

Fonte: auto.it

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