Published On: Mer, Set 18th, 2013

Avanti con le lamentele

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lamentele_2011-6-13

di MARCELLO VALENTINO – Leggo sulla Voce di Parma un articolo, a firma del direttore Fabrizio Castellini, sulle performance di un certo Vittorio Casale – cognato del presidente del Tribunale di Parma, dottor Piscopo -, arrestato per frode fiscale per la seconda volta, con capi d’accusa molto gravi. Quel che mi sorprende è apprendere che nelle varie società gestite da Casale erano impiegati nientemeno che il figlio e il nipote del presidente del nostro Tribunale. Naturalmente questi ultimi non sono accusati di alcunché, ma le mie perplessità, e credo quelle di tanti parmigiani, sono eloquenti. Per meglio informarvi sui fatti, vi rimando all’articolo di Castellini di seguito pubblicato. Lo ripubblichiamo perché Castellini si è lamentato che nessun organo di stampa locale ne abbia dato notizia. Noi, anche se con un po’ di ritardo, lo facciamo in maniera integrale.

E veniamo al sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Siamo venuti a conoscenza, tramite voci, che non legge più il nostro settimanale, il perché non lo sappiamo, ma voglio dire al Sindaco che è libero di leggere ciò che vuole, e se non legge il nostro giornale non me ne frega un cazzo, l’importante è che la gente legga quello che noi scriviamo di lui: amen. Diceva la Carmelina: “Una lavoratrice ad ore, quando si rendeva conto che nessuno l’ascoltava su quello che stava dicendo, girava le spalle e aveva un’espressione buffa… fanculo!”.
Letta ha detto che nei confronti di Berlusconi bisogna essere clementi, Napolitano si accinge a concedergli la grazia, i grillini vanno sul palazzo e vengono multati per divieto di sosta, la Boldrini dice di non essere offensivi. Moro è stato ucciso dalle Br, Andreotti è morto di vecchiaia, Berlusconi morirà di crepacuore, Grillo per eccesso di grasso nei capelli, io vorrei morire in pace, ma dopo tutti quelli che vorrei vedere morti prima di me. Le banche non muoiono, ma speriamo che falliscano tutte e che al Tribunale di Parma i giudici rinsaviscano tutti. Certo è che nel loro futuro non credo molto e non ci scommetterei una cicca. Pretendete dei giudici onesti, ricusate i disonesti, come dire… ma non dico.
Marcello Frigeri, ex direttore di ZeroSette ha detto che non è un attivista del Movimento a 5 stelle, io non ci credo, ma se me lo ridice forse sì. La dialettica è il pepe delle discussioni, ma i dibattiti che si sentono in tv a tutte le ore e in tutte le trasmissioni sono veramente abominevoli. Le tv locali, poi, con le loro pidocchiose trasmissioni, fanno venire il latte alle ginocchia, un modo come un altro per dire, in maniera elegante, che fanno veramente schifo. Ma sia per questo, che per le altre, il rimedio c’è: basta spegnere la tv o cambiare canale. Ormai quando penso alle tv mi terrorizzo da solo, per fortuna che c’è internet: “come, quando e quello che vuoi”. Ah la libertà! Tra vent’anni l’Italia sarà il paese con il più alto debito pubblico del mondo e gli italiani che saranno rimasti (tutti poveri) non saranno assolutamente in grado di ripagarlo. Minchia che truffa! Quasi quasi emigro. Ormai qualsiasi cosa possiedi in Italia, dalla pure per persa perché non vale più nulla. A meno che, ripeto, a meno che…boh!
Vi auguro a tutti una botta di c…

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