3272633282

Quattro delfini appartenenti alla specie “Tursiops truncatus”, meglio conosciuta come “delfino dal naso a bottiglia”, sono stati sequestrati dal Corpo forestale dello Stato (Servizio Centrale Cites e personale del Comando provinciale Forestale di Rimini) al delfinario di Rimini.

«Il sequestro- spiega una nota Cfs- è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari di Rimini su richiesta dalla Procura della Repubblica dello stesso Tribunale, a seguito di indagini eseguite dal Corpo forestale dello Stato che era intervenuto presso la struttura a fine luglio». Tra le irregolarità riscontrate: «Assenza di riparo dal sole e dalla vista del pubblico, carenza di un adeguato sistema di raffreddamento e di pulizia dell’acqua, nonché vecchie vasche di contenimento irregolari non adatte a consentire un adeguato movimento dei tursiopi e a garantirne la salute fisica e psichica, costretti ad una convivenza coatta nel gruppo sociale dove erano inseriti». I delfini, per di più, «non erano sottoposti ad un idoneo programma di trattamenti medici veterinari come testimonia l’assenza di vasche predisposte a tal fine, o adibite alla quarantena o ad ospitare le femmine durante il periodo di gravidanza e allattamento». Oltre a questi illeciti è stato ipotizzato il reato di maltrattamento animale.

Fonte: L’Unità

Articolo Precedente

Articolo successivo

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: