ILVA: IN FABBRICA S'INCONTRANO FERRANTE-SINDACATI

Il gruppo siderurgico Riva, proprietario dell’Ilva ha annunciato 1.400 esuberi nelle sue società dopo il sequestro da 916 milioni di euro effettuato nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Taranto su ordine del gip di Taranto, Patrizia Todisco.

In un comunicato diramato dall’azienda si legge: “Il provvedimento si è reso necessario poiché il sequestro preventivo, ordinato dalla Magistratura di Taranto e notificato a Riva Acciaio lo scorso 9 settembre, sottrae all’Azienda ogni disponibilità degli impianti – che occupano oggi circa 1.400 addetti – e determina il blocco delle attività bancarie, impedendo pertanto la normale prosecuzione operativa della Società”.

La reazione di Squinzi (Confindustria): perdere 1500 posti è un colpo drammatico
“È un problema molto serio sul quale dobbiamo ragionare per uscire da questa situazione perché 1.500 posti che si perdono nel nostro Paese sono un altro colpo drammatico per 1.500 famiglie. Credo che ci voglia un po’ di buon senso per discutere e trovare una soluzione equilibrata”.

 

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