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Le retribuzioni contrattuali orarie non hanno conosciuto variazioni ad agosto, rispetto a luglio. A sostenerlo è l’indice calcolato dall’Istat che sale invece dell’1,5% su base annua. L’andamento tendenziale è pertanto superiore al +1,2% registrato dal tasso di inflazione. In totale, nei primi otto mesi del 2013, la retribuzione oraria media è aumentata dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2012.

L’Istat ha ricordato che alla fine di agosto, i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardavano il 47,6% degli occupati dipendenti e corrispondevano al 46,1% del monte retributivo osservato. “Con riferimento ai principali macrosettori”, hanno aggiunto dall’Istituto, “ad agosto le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,9% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione”.

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