Neue Vocalsolisten al teatro Farnese foto Brendon

Tornano dopo due anni a Traiettorie, la Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea promossa dalla Fondazione Prometeo con la collaborazione della Casa della Musica e altre istituzioni e realtà pubbliche e private giunta quest’anno al quinto concerto della sua XXIII edizione, i Neue Vocalsolisten di Stoccarda. Il celebre ensemble, specializzato nella vocalità contemporanea, si presenterà alla Casa della Musica alle 20.30 dell’11 ottobre con un programma che, affiancato da percussioni, esemplifica alcuni indirizzi della musica del Novecento. Avremo quindi un pezzo di Giacinto Scelsi del 1969 di non frequente esecuzione, «Ogloudoglou», la cui ossessiva fissità sonora evoca dimensioni irreali, e il celebre «Mnemosyne I» di Henri Pousseur, dell’anno precedente, in cui un testo di Hölderlin rielaborato da Michel Butor viene spezzato dalla voce di mezzosoprano in sorte di molecole, poi ricombinate in vari modi fino a creare una sorta di armonia, di bidimensionalità sonora ottenuta con linee melodiche emesse da una sola voce.
Molto sensibili alla musica per il teatro, i Neue Vocalsolisten non rinunciano naturalmente a questa dimensione, offrendo due pezzi legati a una spiccata vocazione teatrale: «Kassandra» di Iannis Xenakis, creato nel 1987 per una rappresentazione a Gibellina, che mette in scena con la sola voce di basso e le percussioni il dialogo fra Cassandra e il coro asciugandone l’espressione fino a ridurla alla primigenia essenzialità di quelle passioni ancestrali; e «The Palace» dell’americano Roger Reynolds, del 1980, in cui il testo di Borges intonato da una voce di registro basso viene deformato elettronicamente fino a creare una moltitudine fantasmatica di voci. A completare questo vasto panorama di vocalità contemporanea sono i venti frammenti del poeta ungherese Attila József musicati nel 1981 da György Kurtág, altro gioiello meraviglioso di questo compositore capace di unire le più salde tradizioni del mondo musicale europeo degli ultimi trecento anni in un linguaggio essenziale e personalissimo.
I biglietti sono in vendita alla Reception della Casa della Musica (P.le San Francesco 1, tel. 0521 031170) dalle 10 del giorno stesso del concerto; prenotazione telefonica presso Fondazione Prometeo (tel. 0521 708899 – 348 1410292): i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa del concerto presentandosi con utile anticipo.

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