Published On: Lun, Ott 7th, 2013

Civiltà Parmigiana: “L’Autovelox è il nuovo “bancomat” della Giunta  Pizzarotti per fare cassa”

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Nota di Civiltà parmigiana in merito ai contestatissimi autovelox attraverso la quale il movimento civico chiede trasparenza.

La fragile cortina fumogena della demagogia pentastellata comincia a dipanarsi per lasciare emergere tutti gli errori e le contraddizioni.

I proclami di trasparenza e di equità, così ben propagandati in campagna elettorale, per ora restano tali e quali. Dai  proclami il sindaco più famoso d’Italia, è passato alle pubbliche lamentele   con attacchi continuativi alla stampa, tradizionale e digitale, rea di evidenziare le incongruenze tra l’enunciato e il realizzato. Nulla. Ci mancava solo la convocazione dell’”assemblea di condominio” per portare alle stelle, tutto il firmamento e non solo le cinque simboliche del movimento, i contenuti demagogici di chi non riesce a tradurre le idee in progetti. Molto più facile criticare chi, nel passato, è invece riuscito in questo difficile compito di indirizzare la progettualità verso la realizzazione. Certo non tutte le ciambelle sono venute col buco ma almeno gran parte della popolazione ha, all’epoca dei fatti, apprezzato i forti cambiamenti portati alla città, estetici ma anche sostanziali. Una idea di Parma esisteva e su quell’idea si era lavorato, raccogliendo consensi e finanziamenti.

Oggi, posto che le idee zoppicano o mancano addirittura, come i più comuni mortali il Sindaco ha pensato bene di aggrapparsi al bancomat autovelox. Ed in effetti l’idea è stata vincente. Abbassare i limiti di velocità e rastrellare, dalle tasche dei lavoratori pendolari, quanto la programmazione politica non è riuscita a realizzare: fare cassa.

No, così non va. I numeri riportati dal Movimento Nuovi Consumatori di Parma sono eloquenti ed eloquente è la rigidità del Sindaco sulla questione. E allora ecco che i cittadini devono discutere attraverso le carte bollate a dimostrazione di un distacco elevatissimo tra la politica e la base,  quel 61% di cittadini, che aveva dato fiducia alle parole del giovane e bravo ragazzo, Federico Pizzarotti, nel maggio 2012.

Oltre 40mila le vittime dei due autovelox posizionati in tangenziale sud che si traducono in introiti milionari ma probabilmente illegittimamente incassati dal comune.

Questo quanto affermato dal Movimento Nuovi Consumatori di Parma che però va ben oltre chiedendo le dimissioni del Sindaco dopo la restituzione del “bottino”, ovviamente.

Il sospetto che le accuse del Movimento, guidato da Filippo Greci, siano reali sta nella mancata risposta ai cronisti de “ilfattoquotidiano.it” trincerandosi dietro un anglosassone “no comment”. Ma se il Sindaco può permettersi di non rispondere ai giornalisti, una risposta invece la deve ai suoi cittadini. Che essi siano rappresentati da un movimento consumatori o da un movimento civico come lo è Civiltà Parmigiana. Questo per trasparenza e chiarezza.

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