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L’auto connessa come strumento di sicurezza. La pensa così Volvo che sta spingendo le proprie vetture verso un’evoluzione tecnologica finalizzata alla guida assistita e, in un futuro non troppo vicino, a quella autonoma. L’obiettivo che la casa svedese ha fissato è quello di azzerare il rischio di mortalità a bordo delle nuove auto. il responsabile Ricerca e Sviluppo di Volvo Cars, Peter Mertens, ha dichiarato: “L’auto connessa si svilupperà passo dopo passo, secondo un processo evolutivo”, nella convinzione che l’auto connessa sia una “parte importante” del progetto per ridurre il numero di morti e feriti gravi sulle strade. In Usa, il 90% degli incidenti sono frutto di un errore del conducente. Di questi, il 6% è causato dall’asfalto scivoloso, così come il 3% di tutti i decessi; mentre il 10% degli incidenti mortali agli incroci è dovuto al passaggio con il semaforo rosso. Si tratta dunque di statistiche che stanno convincendo le Case a investire sempre più nella guida assistita.

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