egoista-attenti-al-lupo

di MARCELLO VALENTINO – A furia di raccontare frottole, prima o poi nessuno ci crede più, informare è una cosa estremamente seria, ma in Italia ormai nessuno lo fa più con un minimo di credibilità. E allora succede che la gente non compra più i giornali e si informa in modo alternativo e chi ne fa le spese più di tutti sono quei giornali padronali che perdono copie a vista d’occhio. A volte si muore anche di morti, anche se di morti si è vissuto. Più si va avanti negli anni, più gente muore, più coppie si perdono e prima o poi moriranno anche i giornali che hanno male informato o per niente informato, o peggio ancora dato solo notizie di parte. Al lupo, al lupo! Ma le pecore erano già scappate quando il lupo è veramente arrivato. Un po’ come i politici che continuano a fare i conti senza l’oste, ormai in Italia va a votare meno di un Italiano su due, di questo passo i lupi, le pecore le devono contare solo nel sonno. Ma comunque faranno fatica a prenderle dopo tutte le balle della Dc, ci siamo dovuti bere anche quelle del Pci, poi dei Socialisti e infine di Forza Italia e dell’ulivo (adesso di nuovo, Pd, Pdl, Lega e infine il 5 Stelle e di nuovo dei redivivi di forza italia, mamma mamma, ho visto il lupo! Dormi amore, questi sono solo ciarlatani…no volevo dire cialtroni, anzi: ruba galline).

E’ il popolo di mezzo che alla fine, senza gridare al lupo al lupo si scatenerà e abbatterà tutto, neanche il tempo di rendersi conto, che è già successo, perché il popolo di mezzo non si può permettere più alcun lusso e non ci saranno giornalisti venduti o bugiardi o politici corrotti e mafiosi e neanche banche disponibili a dare soldi comunque a usura, perché più nessuna di queste cose incanterà più il popolo di mezzo e allora saranno cazzi amari per tutti.

Al lupo, al lupo, il gregge si è stufato e col lupo si è alleato. E adesso sono i pastori che devono darsela a gambe se gli va bene.

Lo scenario che si prospetta è devastante e l’unica soluzione è la rivoluzione. I numeri di tutti i giorni, tutti i numeri, dicono che l’Italia è stata spolpata da ogni risorsa, anche se in tanti fanno finta di niente. Ormai solo il 10% delle attività funzionano e a singhiozzo. Quale speranza ci può essere se non solo nelle parole. Questa ormai è un’altra nazione, tutto crolla in maniera vertiginosa, la ripresa è una vera chimera, e chi lo dice, o lo promette è il primo a non crederci. Da Monti (il salvatore?) ad adesso, cos’è che è migliorato? Cambiato o diminuito? Si sta semplicemente raschiando il fondo del barile che non c’è più, il famoso taglio alle spese (la spending review), lo dicono in inglese, fa più fico. Più fico de che? Non è mai avvenuta. I politici e l’apparato dello Stato sono sempre più voraci e in più rubano, tutti rubano, da destra a sinistra, passando per il centro, più hanno, più rubano, come se fossero protetti da un’immunità di impunibilità, tanto hanno la certezza di cascare sempre in piedi, oltretutto non si dimettono mai (vedi Cancellieri).

Il Sindaco di Parma, pur sapendo perfettamente che ha vinto le elezioni con la farsa dell’inceneritore, una volta acceso non si è mosso di un millimetro, ma i Parmigiani che l’hanno votato, volevano che l’inceneritore si accendesse? E poi, tutta questa onestà spacciata, adesso che in regione cominciano a rubare anche loro (e non solo in regione), su cosa baseranno le loro prossime campagne elettorali? prevedo un rapido inabissamento del movimento 5 stelle  ormai solo comete.

Mamma mia, siamo proprio messi bene (o male?). Insomma, in Italia come la metti, metti e chi metti, metti, sempre a rubare si finisce.

Lo scandalo della Banca Monte Parma è ormai sepolto sotto metri di macerie, che nessuno muoverà più, milioni di euro scomparsi nel nulla, con zero colpevoli. E la magistratura più tutti gli altri organi competenti, lì a far nulla. Silenzio assoluto. Tanto che, viene da pensare, che rubare, imbrogliare, truffare in Italia è un obbligo di legge. Se non lo fai sei un fuori legge e poi ti possono sempre chiedere: da che parte stai?

Tutti vogliono riformare tutto, ma tutti fanno di tutto per non riformare nulla, l’importante è magnà. E Pantalone paga…fino a quando? E quanto?

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