(AP Photo/Andres Kudacki)
(AP Photo/Andres Kudacki)

In questi giorni, a Parma si parla molto di “emergenza rifiuti”, certo siamo ben lontani dalla drammatica situazione di Napoli o Palermo nei loro giorni peggiori, ma in città se ne parla parecchio.

Anche a Madrid, in Spagna, la situazione con il “rudo” non è delle più semplici. A causare problemi con la spazzatura sono i netturbini che hanno iniziato uno sciopero ad oltranza per protestare contro la decisione delle imprese private – che gestiscono la pulizia delle strade -, di licenziare 1.130 dei quasi 6.000 impiegati – tra netturbini e giardinieri – e di ridurre gli stipendi dei restanti dipendenti del 40 per cento.

Lo sciopero è totale, e nessuno ha raccolto i rifiuti da cassonetti o bidoni situati lungo le strade della capitale spagnola in tutta la giornata passata. Si iniziano a creare cumuli di sporcizia e i media stanno seguendo la situazione con attenzione. Le uniche attività di pulizia che continuano a funzionare sono quelle relative alla manutenzione dei giardini e delle aree infantili. Nella giornata di ieri ci sono state anche manifestazioni e picchetti da parte dei lavoratori. Una manifestazione in Puerta del Sol è terminata con l’incendio di alcuni cassonetti e cumuli di rifiuti.

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