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Matteo Caselli sembra nato per correre – come Bruce Springsteen, il suo idolo – e lottare per la segreteria cittadina del Pd.
La prima fase delle votazioni gli ha dato ragione e ora aspetta solo lunedì. Sarà un testa a testa tra lui e Lorenzo Lavagetto, con  Caterina Bonetti rimasta fuori dai giochi. Nel frattempo, racconta quello che è successo e quello che si aspetta nei prossimi concitati giorni per il Pd di Parma:

Sono soddisfatto del sostegno e del consenso che ha saputo conquistare la mia candidatura fra gli iscritti –afferma l’ex Consigliere Comunale-. La mia proposta politica è risultata la più apprezzata in cinque Circoli della città su 10 (in uno, il Pablo, a pari merito con la proposta di Caterina Bonetti, apprezzata ex Segretaria del Circolo).Ringrazio Caterina e Lorenzo per la correttezza nei confronti diretti. Voglio inoltre ringraziare tutti i 780 partecipanti al Congresso ed i 273 militanti che mi hanno considerato la migliore proposta per il Pd di Parma: la partecipazione al congresso è stata alta, soprattutto alla luce della lontananza dalla politica che viviamo tutti i giorni. Questo aspetto è fondamentale: Il Pd di Parma deve ripartire dalla voglia di partecipare che hanno evidenziato i suoi militanti. Sul risultato generale cittadino pesa la grandissima affluenza registrata al Circolo Parma Centro, un dato che lo rende inaspettatamente di gran lunga  il Circolo più partecipato di Parma e Provincia . Ma che non può essere sufficiente a rappresentare  il risultato complessivo di Parma.  L’apprezzamento alla mia candidatura nel resto della città è stato assai significativo e diffuso, tanto che nell’attribuzione dei delegati la differenza fra di noi è ben più limitata. Per questo considero l’Assemblea di Lunedì aperta ad ogni risultato. In previsione di quell’appuntamento, Sabato 9 Novembre, dalle ore 17,30, presso la Corale Verdi, ho organizzato un incontro pubblico intitolato “ A VISO APERTO – idee passione e coraggio per il nuovo PD di Parma” , un appuntamento finalizzato a delineare ancor di più nel dettaglio la mia proposta per il futuro del Partito Democratico di Parma, alla luce dei contributi ascoltati in questo lungo viaggio fra i nostri militanti svolto nel Congresso e tenendo presenti numerosi spunti interessanti emersi anche dalle proposte avanzate in queste settimane sia da Lorenza che da Caterina. Voglio rivolgere la mia proposta politica a tutto il Pd di Parma e a tutti i delegati che lunedì prossimo parteciperanno alla nostra Assemblea: discuteremo le mie proposte nella maniera più chiara e trasparente con tutti. Così come vorrei guidare il Partito se sarò scelto. Saranno quindi  invitati a questo appuntamento tutti i delegati eletti alla prossima assemblea, oltre a tutti i militanti e simpatizzanti del Pd che vorranno essere presenti. Come nello spirito stesso della mia candidatura, incentrata sull’attenzione assolutamente prioritaria che dovrà avere il PD nei confronti della città e dei suoi problemi,  sabato partiremo nella nostra discussione dal dibattito che ha scatenato in città la scelta di mettere a bando, da parte dell’Amministrazione Comunale, gli spazi comunali fino ad oggi riservati ad alcune importanti realtà culturali cittadine. Tale discussione – conclude Matteo Caselli- ha evidenziato  scarsa capacità di ascolto e scarsissima propensione al confronto da parte dell’Amministrazione Comunale . Fare politica, oggi, non significa soltanto decidere. Occorre avere anche l’umiltà di confrontarsi, discutere e condividere più possibile le scelte che si vogliono prendere con la comunità che si intende rappresentare. Questa è infatti la ricetta che proponiamo anche per il Pd della nostra città”.

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