Published On: Sab, Nov 23rd, 2013

C’è ancora qualcuno che ama l’Italia: intervista ad Alicia Bartlett

C’è ancora qualcuno che ama l’Italia. E’ Alicia Gimenèz-Bartlett, scrittrice di gialli ma non solo, spagnola di cuore e di lingua. E’ arrivata ieri sera a Parma, srotolando le sue sibilanti marcate davanti alla gremita folla dell’ “aperitivo letterario”, al Palazzo del Governatore. Insieme a Gianluigi Negri, ha presentato il suo ultimo libro, “Gli onori di casa”. Decima avventura di Petra Delicado, l’ispettrice di polizia stavolta deve risolvere un mistero che la conduce sulle orme di un boss malavitoso, in equilibrio su un filo teso tra la Sagrada Familia e il Colosseo, tra Roma e Barcellona. Una fugace chiacchierata prima dell’inizio, però, all’ombra delle paffute di Botero, era d’obbligo. Ecco l’intervista:

Qual è il legame che la unisce al nostro paese, che l’ha spinta a dare un duplice sfondo a questa decima avventura di Petra Delicado: italiano e spagnolo? Sicuramente l’amore dei lettori italiani. Le mie opere sono state tradotte in moltissime lingue diverse, quindi si può dire che ho un successo internazionale, ma l’amore e l’affetto che mi mostrano i lettori italiani non l’ho riscontrato in nessun’altro paese, nemmeno nel mio. La prima volta che venni a Roma ero ancora una semplice insegnante, in gita con 40 ragazzini scoppiettanti: senza la gentilezza e la disponibilità dei romani sarei impazzita. A Vienna, due anni dopo, non successe la stessa cosa… Io e gli italiani ci siamo capiti fino in fondo, si può dire.

E’ ricorrente, nelle sue pagine, il riferimento ad una delle peggiori piaghe che corrodono il nostro paese, e anche il suo, la mafia. C’è una volontà di denuncia dietro quelle righe? Sì, naturalmente, è un problema grosso, spiegato e raccontato da moltissimi scrittori che conoscono il tema certamente meglio di me. Io personalmente mi sono documentata, oltre che con gli archivi di polizia, con il bellissimo libro di Roberto Saviano, “Gomorra”. Ho voluto anch’io inserire il mio pensiero al riguardo: è una denuncia, sì.

E a questo proposito: c’è chi accusa il genere letterario giallo/noir di non essere un genere “impegnato”, perché non insegna nulla e non invita a riflettere. E’ d’accordo?

Non sono d’accordo. Il genere “giallo”, come tutti gli altri, ha scrittori che sono impegnati e altri che invece vogliono solo vendere. E’ una scelta personale che varia da scrittore a scrittore, non si può accusare un intero genere letterario di essere superficiale o privo di pensiero. Il giallo, comunque, resta il genere testimone per eccellenza della realtà della vita: i protagonisti non sono supereroi o mitologie incarnate, ma personaggi di ogni giorno.

Luciana Littizzetto, che lei conosce personalmente, una volta le ha detto: “Noi donne siamo fiori o verdure. Noi due, Alicia, siamo verdure, e tu sei un carciofo: duro fuori e dolce e saporito dentro”. Questo rispecchia moltissimo anche il personaggio di Petra Delicado, col suo nome parlante e ossimorico.

Quanto, di Alicia Bartlett, c’è in Petra Delicado? C’è il senso dell’ironia, il senso dell’umorismo, e un po’ anche la maniera di vivere. Io però non mi arrabbio come Petra, sono più dolce, – (ride) –, sono critica, come lei, con il mio mondo e con me stessa.

E’ ora di entrare nella sala, Alicia mi saluta con un sorriso affabile e va a sedersi davanti al pubblico, soffocante e ansioso. Parla molto, e conferma il senso dell’umorismo di cui mi aveva appena accennato. E’ una donna saggia, benché priva di quella presunzione caratteristica dei “grandi”. Tra le altre cose, parla anche di politica, e ci ricorda, implicitamente, perché dobbiamo amare l’Italia e perché la ama lei.

Con leggerezza ben ponderata, infine, aggiunge: “Una vita felice è noiosissima, il movimento, i problemi, le tristezza: sono il pepe della vita”. Un vademecum universale, ma mai scontato.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette