Published On: Gio, Nov 21st, 2013

Falchi, Colombe e Fagiani

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di MASSIMILIANO PARENTI – Le metafore sono molto efficaci per esprimere concetti che altrimenti troveremmo complessi. Per descrivere l’attuale stato del centrodestra italiano, diviso principalmente in quattro poli di amici-nemici (Forza Italia, Ncd, Fratelli d’Italia, Lega Nord), ne userò una che mi è stata consegnata esattamente da loro: stanco come sono di sentire espressioni quali falchi e colombe, mi improvviserò ornitologo facendo luce sul tipico politico che possiamo trovare all’interno di questi quattro fantascientifici partiti etichettandoli con nomi di uccelli. Comincerò naturalmente dal number one, mr.B in persona e dalla sua cricca di intellettuali (come Gasparri e Brunetta). Il pennuto che meglio ne rivela l’essenza è: La Gazza Ladra. Se potesse votare di certo sceglierebbe Forza Italia. La Gazza per natura  passa il tempo a rubare cose luccicanti, non importa se abbiano valore o no, l’unica cosa che conta è averle e accumularne più dei vicini. È uno dei pochi uccelli che depredano i nidi dei propri simili: ribadisco, non ci deve essere per forza un movente per guadagnare a spese dell’altro, l’importante è farlo e basta. Guai a mostrare ori ai loro occhi, in breve si finirà con le tasche vuote (a meno che si decida di diventare una gazza come loro).

Il secondo nome che faccio è quello dell’avvoltoio del Ncd (il Nuovo centrodestra di Alfano, per chiarirci). È un animale che non attacca mai di propria iniziativa, preferisce stare in seconda fila e seguire il malcapitato fino a quando non è stremato. A quel punto si può banchettare con la carcassa e guai a chi dirà loro che non sono coraggiosi. Alleato per natura della gazza ladra, è pronto a tradirla non appena questa rincasa con pochi ori o affaticata dalla giornata.

Il terzo binomio è allocco-Fratelli d’Italia. Guardando la faccia della Meloni le battute si sprecano (suvvia, ditemi se non è un maledetto gufo) e neanche farlo apposta, condivide in parte la natura degli iscritti del partito. Inserito nella categoria dei rapaci (ma indubbiamente un po’ meno rapace degli altri), l’allocco passa gran parte della vita appollaiato sull’albero, vola di rado anche se quando lo fa è efficace e si tiene a debita distanza dagli altri uccelli, anche se sa di esserlo. Vive nel suo albero di centrodestra immaginario, a volte alleato e a volte nemico degli amici pennuti.

La quarta coppia è quella fagiano-Lega nord. Il fagiano è quel tipo di animale che, quando ti avvicini troppo, si nasconde nell’erba alta ignorando che lo riesci a vedere benissimo. Noto per condividere l’intelligenza con un suo parente molto prossimo, la gallina, non suscita naturalmente la simpatia degli altri uccelli, che molto spesso vengono denigrati dalla sua specie.

Sono convinto che queste descrizioni siano molto più vicine alla verità di quanto queste persone non osino ammettere. Ricordate che potete votarli, ma il cervello di un uccello è quello che è.

 

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