Marò

L’Agenzia d’investigazione nazionale indiana ha chiesto di applicare ai due marò italiani una legge del 2002 che prevede la pena di morte per l’assassinio dei due pescatori al largo dell’Oceano Indiano (Hindustan Times). Ma il governo di New Delhi nega: il caso non rientra tra quelli punibili con la pena capitale, come confermato anche dal ministro degli Esteri Emma Bonino (Corriere). “Siamo in attesa di vedere il rapporto della Nia quando verrà presentato al giudice, qual è la proposta di capo d’accusa da parte della stessa Nia e il capo d’accusa che il giudice riterrà giusto avere nel processo” riferisce Staffan de Mistura, inviato del governo italiano per la vicenda .”Siamo pronti ad ogni evenienza con mosse e contromosse . Come difesa – conclude – abbiamo in ogni caso il diritto di vedere il rapporto ed eventualmente di contestarlo”.

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