“Se cercate “sindrome di Down” su wikipedia vedrete a lato la foto di un bambino e la scritta: “tipico aspetto di un bambino affetto da sindrome di Down”. La dicitura che accompagna la scritta si riferisce ad alcune caratteristiche somatiche come gli occhi allungati o le dita delle mani più tozze, e sono queste caratteristiche somatiche che formano la base per il pregiudizio e la discriminazione”.

La descrizione che Saverio Tommasi (videomaker e attore) fa della sindrome è quella che conosciamo tutti. Eppure viene da chiedersi come sia realmente la vita di un ragazzo o di una ragazza “down”. Potrà mai essere felice, indipendente, lavorare, fare sport, avere amici e incontrare l’amore?

Dal 1979, a Firenze, opera l’associazione Trisomia 21 che offre incontri e percorsi dedicati a tutte le fasce d’età, dai più piccoli agli adulti. Tommasi ha incontrato alcuni di questi ragazzi, li ha seguiti nella loro quotidianità ed ha scoperto che forse ancor meglio di tanti altri, sanno cosa significa essere felici.

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