006

Lo ammettiamo, Matteo Salvini (Lega Nord), al di là delle idee politiche, è un tipo divertente. Molto presente sui social network, racconta a tutti quello che fa nella vita: dai viaggi a Bruxelles alle sue trasmissioni su 7Gold, dal pesce fritto pronto in tavola alla festa della Zucca.

Ci sono dei momenti, però, in cui la sua sete di cultura viene un po’ troppo bistrattata. Già, dopo aver invocato la corte marziale per la Fornero (pena: esilio), Salvini prova a chiedere: “Amici, posso chiedervi un parere personale? Quale LIBRO deve assolutamente essere letto da un Leghista, da un Indipendentista, da un Uomo…“. E su Twitter si scatenano le battutine. Le più belle? Eccole:
– topolino, anche se per un leghista è complicato

– sodomie in corpo 11 di aldo busi, ma prima dovete riniziare la scuola dalle elementari fino all’università

– Io ti consiglio un gran libro: Il Manuale di @stocazzo. E’ un autore americano, indipendentista del Texas. Bravissimo.

– Toh, il post-Bossi prevede la lettura di UN libro? Volete proprio perdere la base…

– Ma poi perché LIBRO scritto maiuscolo. Cos’è, non sono abituati al vocabolo?

– le Mille e una Lega, Orgoglio e Ospizio, Don Chisciotte de la Padania, I fratelli Trotazov

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: