Published On: Mer, Nov 6th, 2013

Vademecum: banche, Cancellieri e favori vari

LIGRESTI

di MARCELLO VALENTINO – Piccolo ma indispensabile vademecum per chi vuole aprire qualsiasi attività.
La prima cosa che deve fare chi vuole aprire una attività qualsiasi è essere sicuro di poterlo fare con le proprie forze, cioè avere il denaro sufficiente per poterlo fare. Mai rivolgersi alle banche. Perché rappresenteranno la vostra futura rovina. Anche se il vostro lavoro può apparentemente essere un ottimo affare, con un banca dentro la vostra attività, avete innescato un meccanismo che lentamente vi porterà ad accumulare una dipendenza che vi costerà molto cara. Senza rendervene conto vi siete messi in casa un socio occulto che vi succhierà giorno per giorno una parte consistente dei vostri guadagni, anche se apparentemente tutto va per il meglio, il vostro socio occulto, lavorando sotto banco, vi eroderà e preleverà dal vostro conto, come minimo il 15% all’anno dei vostri guadagni. Praticamente, se sul vostro lavoro avete un utile del trenta per cento, la banca vi porterà via – tra spesucce varie, anatocismo e tasso sotto/sopra soglia -, il 50% del vostro guadagno.
Oggi il 100% delle attività in Italia hanno nelle banche il loro socio occulto, dove all’apparenza tutto sembra regolare, ma sotto sotto naviga la talpa banca che vi prepara la fossa per la vostra attività. Fossa a cui tante imprese non sono sfuggite, vista l’ecatombe che si è verificata negli ultimi 5 anni.
In Italia le aste giudiziarie sono oberate di lavoro, e il più dei 90% dei fallimenti sono dovuti alle banche che hanno chiesto il rientro ai loro clienti dopo averli spolpati.
La banca sotto casa, con la faccia conosciuta del vostro direttore di fiducia, è pronta a mettervela in quel posto con il sorriso di chi sa prendere veramente per il culo. Oh, chiedo scusa, ho sbagliato…per il conto. Ma forse è meglio l’espressione per il culo.
Un delinquente lo riconoscete, estrae una pistola e vi dice: “Questa è una rapina”. Una banca no. Ma fa la stessa cosa con il vostro conto corrente. Ora, tenete bene a mente queste cose, quando aprite un’attività e lavorate con una banca, conservate tutti i contratti, dai conti correnti ai mutui, ai leasing, completi di piani di ammortamento, tutti gli estratti conti a scalare e qualsiasi altro documento che può dimostrare il rapporto. Perché solo conservando queste carte, qualora si dovesse ricorrere ad un contenzioso, facendole periziare, potrete dimostrare che il rapporto è stato fraudolento. E vi posso garantire che il 100% delle volte, le banche vi hanno truffato, usurandovi sia sui conti correnti che sui mutui, per non parlare poi dei leasing. Or dunque, se seguirete queste semplici regole, avrete una piccola probabilità di riuscire ad avere indietro il maltolto, anche se ultimamente le banche si sono organizzate, come è nelle loro prassi, per fare in modo che i vostri soldi li potrete avere indietro solo facendo una causa. Anche se nel nuovo Milleproroghe è stata riesumata la clausola della mediazione, che apparentemente potrebbe sembrare più vantaggiosa, per il correntista, ma statene certi che così non è, in caso di contenzioso bisogna rivolgersi a dei seri professionisti estremamente competenti che potranno mettervi in condizioni di battervi per veder riconosciuti i vostri sacrosanti diritti. Ricordatevi comunque che le banche, di ogni ordine e grado, sono delle vere e proprie organizzazioni a delinquere legalizzate che hanno speculato, speculano e speculeranno sulla pelle dei poveri e ignari imprenditori, ma anche dei cittadini qualsiasi. Oggi avere un conto in banca è come avere un’ulteriore tassa da pagare, quindi meno ne avete, meglio è. Occhio alla pelle e a maggior ragione al portafoglio. Fidarsi delle banche è come suicidarsi, chi di voi si vuole suicidare?
Ricordate: siete in guerra e il vostro nemico è la banca.
Ultima ora: la ministra Cancellieri, che si occupa dei fatti di tutti i poveri cristi (vedi Ligresti o i braccialetti per i detenuti della Telecom) con tutto quello che ha da fare non trova il tempo di interessarsi di tutti quelli che sono usurati quotidianamente dalle banche da Equitalia e che spesso si ammazzano veramente perché non c’è legge che li tuteli, perché non c’è politico (Cancellieri) a cui possono interessare, perché ai politici interessa solo l’interesse loro e quello delle banche. Cosa può valere la vita di un usurato che è rimasto in bolletta per un politico o un giudice di fronte ai favori che possono ricevere da una banca o da un ricco?
Ricordatevi, i soldi sono soldi e voi non siete un…
E smettetela di piangervi addosso e incazzatevi almeno un po’, in Italia ci sono tali e tanti misfatti che incazzarsi solo un po’ non basta più. Se ci fosse un solo politico con i coglioni e non questi buffoni, non ne salvo alcuno, molta, moltissima gente se la vedrebbe veramente brutta. La coscienza sporca ce l’hanno in tanti, la coscienza e basta: nessuno.

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