slope food

di GIORGIA FIENI – Nel precedente articolo abbiamo parlato di cucina del futuro, composta di nuovi integratori e formule matematiche. Ma non dobbiamo dimenticare che innanzitutto la gastronomia è condivisione e comfort…è la modalità che aiuta a essere più buoni e solidali.
Grazie ad internet, siamo tutti amici e anziché scambiarci doni per il compleanno e per le feste ci scambiamo ricette e titoli di libri. Chiediamo a chef, esperti e foodblogger cosa preparare per un’occasione speciale o per un pasto veloce o addirittura dove sia meglio recarsi a cena (alcuni dei migliori stellati ne hanno anche edito un volume apposito, intitolato “Where chef eats”), senza dimenticare i consigli su come preparare i cibi della nostra tradizione, dalla pizza, al pane, ai salumi, ai formaggi.
Ma comfort cuisine significa anche progettare qualcosa insieme che faccia star bene tutti. Qualcosa come lo “slope food”, per esempio, ovvero una sorta di street food delle montagne, tra neve e rifugi, o il “fruitylife”, che grazie a semplici oggetti come la penna-carota insegna ai bambini a familiarizzare coi vegetali e che insegna loro a coltivare un orto tutto da soli.
E, infine, soprattutto comfort cuisine significa sicurezza, per cui più attenzione per il biologico (non solo cibo ma anche vino), etichettatura (in Inghilterra hanno attuato il sistema del semaforo, per esempio, un metodo visivo per riconoscere immediatamente gli alimenti più ricchi in calorie, grassi, zuccheri e sale) e riciclo (ridurre gli sprechi aiuta la salute dell’ambiente, importante quanto quella umana).
Il nostro avvicinarci al mondo del food sta diventando quindi molto simile al nostro avvicinarci ad una scodella di zuppa fumante in pieno inverno.  Circondati come siamo da mezzi di comunicazione che ogni giorno, ad ogni minuto, sono ricolmi di informazioni quanto un panino ripieno, dobbiamo imparare a districarcene…perché la cucina non riguarda solo pochi individui, ma è universale per cui, come diceva Doc Brown in “Ritorno il futuro parte III” : “Il vostro futuro non è ancora stato scritto, quello di nessuno. Il vostro futuro è come ve lo creerete. Perciò createvelo buono!”

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: