Published On: Ven, Dic 20th, 2013

Il punto della situazione

Share This
Tags

natale

di GIORGIA FIENI – Siamo quasi al termine di un altro anno gastronomico…abbiamo mangiato, abbiamo giocato col cibo, abbiamo cercato di coniugare i termini “buona tavola” e “buona salute”. Ed ora è giunto il momento di guardare il sistema-cucina nella sua interezza, e farne un bilancio.

A guidarlo, come sostiene il Prof. Giovanni Ballarini, sono cinque assi: il cuoco, il critico gastronomico, la comunicazione, l’industria e il consumatore. Perché il sistema funzioni occorre che ognuna di queste assi sia forte e in grado di lavorare assieme alle altre in perfetta sinergia. Io credo addirittura che si rincorrano le une con le altre ed ora vi spiego il perché.

Il cuoco per esempio in quest’anno ha perso la sua aura di inarrivabile…gli chef dell’haute cuisine sono usciti dai loro ristoranti per entrare nelle nostre cucine, attraverso i libri e la televisione, per condividere con noi il proprio sapere e per guardare come cuciniamo tutti i giorni. I critici gastronomici siamo diventati noi: chiunque può entrare in un locale e dare un giudizio e fare una foto, con condivisione pubblica del commento. E questo ha ampliato la comunicazione gastronomica a livelli prima inarrivabili: ora è istantanea ed entra con prepotenza nelle case di tutti, anche di coloro che non se ne interessano o, più semplicemente, pensano non sia indispensabile. Questo rincorrersi di informazioni, ha interessato l’industria, la quale si è resa conto che la gastronomia del 2013 non era più composta da piatti pronti e da materie prime semi-lavorate, bensì da prodotti di qualità e dalla voglia di cucinarli, quindi ha spostato la propria attenzione verso la ricerca delle tipicità (di quella che un tempo veniva definita “nicchia”) e verso l’immissione sul mercato di robot multifunzione (le planetarie), che aiutano la moderna massaia facendole risparmiare tempo sulla tecnica. Il consumatore, infine, è la “colla” che tiene insieme tutti questi elementi: è colui che permette a tutte queste figure di poter continuare ad operare al suo servizio…perché l’interesse generale sia sempre concentrato sull’evoluzione del sistema stesso.

Il mio personale augurio per il 2014 è quindi rivolto verso una gastronomia più consapevole, perché possiate sperimentare nuovi sapori e nuove ricette, ma anche perché non dimentichiate mai da dove venite e come avete imparato a cucinare…riflessione che in queste feste farete di sicuro, quando porterete a tavola la tradizione.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette