giustizia

di MARCELLO VALENTINO – Il sogno premonitore contro banche e banchieri, contro Equitalia e l’ingiustizia delle tasse, contro le lobby, contro la politica e i politici corrotti, contro la malagiustizia e i giudici collusi, per un’Italia più equa e solidale, per un’Italia popolare e al servizio del popolo, per un’Italia dove il popolo e la sua volontà è sovrano: ecco il sogno. Il sogno di un partito che combatte democraticamente dall’interno tutte quelle istituzioni che non funzionano, e in Italia ce n’è un’infinità. Ma è ora di farsi su le maniche e cominciare a lavorare per il bene di tutti, creare il partito che non c’è ma che tutti vogliono. Da destra a sinistra, passando per il centro. Un partito che unisce e non divide. Un partito per i diritti dei cittadini, di tutti i cittadini. Un partito dove giudici e avvocati dialogano, per offrire ai cittadini la vera giustizia e non quello che oggi regna nei tribunali italiani.

Una politica seria, vera, dove i politici sono al servizio della nazione e non al loro. Una nuova Italia dove la gente possa avere di nuovo fiducia. Una nazione totalmente diversa da quella di oggi, dove tutti tradiscono tutti, dove tutti sono contro tutti e dove tutti fanno tutto e il contrario di tutto. Noi abbiamo bisogno di una visione comune, dove ognuno lavora in una sola direzione, dove tutti spingono da una sola parte, perché solo questo ci può salvare. E invece viviamo in una nazione frammentata, divisa, spezzettata, dove ognuno cerca di portare l’acqua al suo mulino, dove il mio è solo mio e quello degli altri deve essere anche mio, dove tutti i giorni si corre dietro al Renzi o al Grillo della situazione, dimenticandosi che questi non sono altro che i nuovi inviati di un sistema, che vuole soltanto cambiare le facce. Questi signori sono al servizio delle lobby, delle banche, dei banchieri, al servizio dei massoni, al servizio dei poteri forti, che li creano, li istruiscono e ce li inviano come nuovi messia per illuderci che presto qualcosa cambierà. Questi nuovi signori non sono altro che i nuovi incantatori di noi povere serpi striscianti e paurose di essere calpestate appena alziamo un po’ la testa. Non lasciatevi ingannare, almeno non questa volta. Noi siamo il popolo di mezzo, quello che ha sempre pagato, più di tutti, quello che può e deve veramente cambiare le cose. Cambiarle dal di dentro con un nuovo partito, un vero partito sociale, il partito del Popolo di Mezzo, dove tutti si uniscono per abbattere il vero nemico: il potere malgestito o per meglio dire, gestito solo a favore di una parte, contro il popolo e non con il popolo. È ora che noi, popolo di mezzo, pensiamo a noi stessi e ai nostri diritti-doveri giusti. Il resto deve essere spazzato via, perché tutto il resto è contro di noi. Guai a chi si mette contro il popolo di mezzo. Giustizia, uguaglianza, libertà, questo è quello che vuole il popolo di mezzo e questo è quello che otterrà.

Vi faccio solo qualche domanda: quale potere governa la banca d’Italia e qualsiasi altra banca in italia? Berlusconi chi è, cosa è stato, cos’è e cosa vuole? Renzi e Grillo chi sono, cosa vogliono, per chi lavorano?
Tutti questi non vogliono quello che vuole il popolo di mezzo. Il popolo di mezzo vuole una banca d’Italia propria, perché i soldi sono i nostri e vogliamo gestirli noi. Il popolo di mezzo vuole una vera democrazia: DE-MO-CRA-ZIA.

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