Nelson Mandela

Nelson Mandela si è spento ieri, giovedì 5 dicembre 2013. Ad annunciarlo è stato direttamente il presidente del Sudafrica Jacob Zuma. “Madiba” aveva 95 anni e da tempo le sue condizioni di salute erano molto gravi soprattutto dopo il ricovero dello scorso 28 marzo, quando entrò in ospedale a causa di una ricaduta di un problema polmonare contratto pochi mesi prima.

Nacque il 18 luglio 1918 a Mvezo, studiò giurisprudenza e si impegnò subito politicamente per combattere la discriminazione della popolazione nera del suo paese: il Sudafrica. La sua lotta all’apartheid iniziò nel 1948 quando mosse le prime opposizioni al regime razzista del National Party. Venne incarcerato nei primi anni 60 e passo 27 anni in prigione sino a quando venne liberato nel 1990 e poté iniziare a lavorare al processo di transizione democratica che lo portò a vincere le elezioni del 1994. Terminò il suo mandato presidenziale 5 anni dopo ed iniziò a dedicare tutte le sue forze ad un impegno civile e umanitario tramite una fondazione che porta il suo nome.

Nell’informare il mondo della morte di Mandela, il presidente Zuma ha detto: “Il nostro paese ha perso il suo più grande figlio. La sua umiltà, la sua compassione e la sua umanità gli hanno fatto guadagnare il nostro rispetto”. Il Sudafrica concederà i funerali di stato al suo più altro rappresentate, ci sarà il lutto nazionale e le bandiere saranno tutte a mezz’asta.

Nelson Mandela nel 1994
Mandela diventa presidente, è il 1994

Nel 1994, nel suo discorso di insediamento, “Madiba” pronunciò alcune frasi molto importanti:

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati, la nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite. E’ la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più. Ci domandiamo “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”. In realtà chi sei tu per NON esserlo? Siamo figli di Dio, il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo. Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi. Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini, siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi“.

Poche settimane fa, gli U2 hanno pubblicato una canzone dedicata a lui, intitolata “Ordinary Love”, colonna sonora del film “Long Walk To Freedom”, è stata la prima canzone rilasciata dalla band irlandese dopo 4 anni di silenzio.

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