Mandela

Con la morte di Mandela scompare l’ultimo gigante del ventunesimo secolo. La sua è una storia alquanto improbabile ma una storia che è diventata un mito, una leggenda anche da vivo, non solo per il suo Paese ma per il mondo. Nessuno poteva immaginare, tantomeno lui stesso, che dopo aver passato un terzo della sua vita in prigione in difesa dei suoi ideali di libertà, di uguaglianza e di dignità, anche al costo della sua vita se necessario, sarebbe diventato il primo Presidente nero del Sud Africa. Mandela è riuscito in una impresa gigantesca, una impresa giudicata da tutti impossibile: quella di rendere al suo paese dignità, libertà e orgoglio nazionale senza spargimento di sangue contro uno dei regimi più abietti che il mondo abbia mai conosciuto, una segregazione razziale costituita in un sistema legale di oppressione senza limiti, solo per un colore diverso della pelle. Era quasi preso per scontato che la fine dell’apartheid si sarebbe svolta nel sangue. Una sola persona credeva in una fine diversa: Mandela che dalla sua liberazione nel 1990 non ebbe altra meta che quella di riconciliare bianchi e neri in maniera pacifica, facendo smentire tutte le previsioni di tragedia annunciata. Con il suo carisma, la sua determinazione, la sua forza morale Mandela è riuscito a imporre la sua visione pacifica in un paese spaccato in due per decenni, dove regnava solo una crudeltà infinita. Come Gandhi, Mandela seppe dimostrare che la violenza non è l’unica strada per raggiungere una meta. Quando uomini che credono in un ideale, che hanno la forza, la determinazione e la fede per imporre una visione umanitaria, allora tutto diventa possibile. Tutta la sua vita Mandela ha lottato solo per il suo paese e mai per degli interessi personali. È grande l’uomo che riesce a elevarsi al di sopra dell’egoismo innato della natura umana, per ispirare altri uomini a credere in una umanità più generosa. Mandela rimarrà grande nella storia alla pari di altre grandi figure storiche come Gandhi o Lincoln, per aver saputo ridare al suo popolo martoriato libertà, fede e dignità, al prezzo di una vita dedicata a ideali che nel mondo sempre violento di oggi vanno dileguandosi lentamente. Passerà molto tempo prima che qualche altro gigante raccoglierà quella fiamma che Mandela ha portato così in alto tutta la sua vita. Il gigante buono può ora riposare in pace perché il suo ideale di pace è diventato realtà per milioni di uomini. I problemi purtroppo sussistono ma l’ispirazione che egli ha saputo incuclare nel cuore di tanti non si affievolirà con la sua scomparsa. In essi Mandela vivrà.

 

(Ambasciatore Franco Pillarella)

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