Vignali
di FRANCESCA FONTANA – Dei ventiquattro indagati coinvolti nell’inchiesta Public Money, quattordici riceveranno le notifiche di fine indagini, firmate ieri dal pm Paola Dal Monte. Fra questi compaiono l’ex sindaco Pietro Vignali, l’imprenditore Angelo Buzzi e il manager Andrea Costa: tutti e tre erano finiti agli arresti domiciliari in seguito al blitz dello scorso 16 gennaio. I reati di cui devono rispondere sono corruzione e peculato, per Costa solo peculato. Gli stessi reati di cui è accusato Villani, ex capogruppo Pdl in consiglio regionale: per lui la Procura aveva richiesto il rito abbreviato e il processo dibattimentale a suo carico è già in corso. Non è da escludere che adesso anche gli altri, “gli avvisati”, possano ricorrere a una soluzione simile – che, fra l’altro, potrebbe garantir loro lo sconto di un terzo della pena. Il 24 gennaio la prossima udienza. 

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