Published On: Lun, Dic 9th, 2013

Zebre ancora sconfitte. I Saracens passano a Parma conquistando anche il bonus

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L’ultima gara casalinga del 2013 delle Zebre parte a senso unico coi Saracens a mettere grande pressione sui padroni di casa: ospiti abili a sfruttare l’indisciplina dei bianconeri; puniti tre volte nel primo quarto di gara dal direttore di gara Gauzere. Due le segnature per i rossoneri nate da fasi statiche giocate in attacco mentre la terza meta arriva su un veloce contrattacco mentre i bianconeri sono in inferiorità numerica dopo il giallo a Vunisa. Prima della fine della prima frazione le Zebre rimangono tre minuti in 13 uomini per il secondo giallo sventolato a Bergamasco, oggi alla sua 50esima presenza nella Heineken Cup. Le Zebre soffrono il ritmo degli ospiti non riuscendo mai ad essere pericolose nel primo tempo ma escono dallo spogliatoio con più aggressività in difesa riuscendo a sbloccare il loro tabellino. Arrivano tre punti col piazzato di Garcia appena prima che si ristabilisca la parità numerica. I bianconeri subiscono meno il gioco avversario riuscendo a neutralizzare l’attacco ospite per 30 minuti a cavallo dell’intervallo prima di subire la meta del bonus ospite al 62° con Ashton innescato dal nuovo entrato Bosch. Poco dopo é ancora l’ala della nazionale inglese a sfruttare la velocità dei propri compagni di reparto per segnare la quinta meta inglese. Le Zebre prendono fiducia in attacco ed al terzo tentativo del secondo tempo nei 22 ospiti arriva la meta anche per Bortolami e compagni che segnano con una bella azione di contrattacco. E’ il figiano Vunisa a schiacciare l’ovale oltre la linea dei Saracens a coronare un secondo tempo decisamente migliore anche in fase offensiva per la franchigia federale.

Parma, Stadio XXV Aprile– 7 Dicembre 2013

Heineken Cup Pool 3, Round 3

Zebre Vs Saracens 10-39  (p.t.  0-25)

Marcatori:  p.t.  7‘ cp Hodgson (0-3);  14‘ m Kruis tr Hodgson (0-10); 20‘ cp Hodgson (0-13);  25‘ m Joubert (0-18); 32‘ m Wyles  tr Hodgson (0-25); s.t. 4‘ cp Garcia (3-25); 22‘ m Ashton tr Hodgson (3-32);  29‘ m Ashton tr Farrell (3-39); 38‘ m Vunisa tr Orquera  (10-39);

Zebre: Palazzani (23’ s.t. Toniolatti), Sarto, Ratuvou, Garcia (15’ s.t. Quartaroli), Venditti, Iannone (20’ s.t. Orquera), Chillon, Vunisa, Cattina (12’ s.t. Caffini), Bergamasco, Bortolami (cap) (24’s.t. Van Vuren), Geldenhuys, Leibson (23’ s.t. Redolfini), D’Apice (30’ p.t. Manici), Perugini (15’ s.t. De Marchi)All.Cavinato

Saracens: Goode, Ashton, Wyles (12’s.t. Bosch), Taylor, Strettle, Hodgson (23’ s.t. Farrell), De Kock (12’ s.t.Wigglesworth), Joubert, Brown (17’ s.t. Wray), Vunipola B., Kruis, Borthwick (cap) (23’ s.t. Sheriff), Johnston (12’ s.t. Stevens), Brits (15’ s.t. George), Barrington (A disposizione: Saunders)  All.McCall

Arbitro: Pascale Gauzere (Fédération Française Rugby) Assistenti: P.Péchambert e J.Rebollal (entrambi Fédération Française Rugby) TMO: Daniel Irazoqui (Fédération Française Rugby)

Calciatori: Garcia (Zebre) 1/1, Orquera (Zebre) 1/1,  Hodgson (Saracens) 5/6, Farrell (Saracens) 1/1

Cartellini: al 28° giallo per Vunisa (Zebre), al 35° giallo a Bergamasco (Zebre), al 35° s.t. giallo a Taylor (Saracens)

Note: Pomeriggio soleggiato. Temperatura 7° .Terreno in ottime condizioni. Spettatori 2350.  Osservato un minuto di silenzio in memoria di Nelson Mandela, ex presidente del Sudafrica scomparso nei giorni scorsi.

Heineken Cup man of the match: Ernst Joubert (Saracens)

La cronaca: La prima azione degna di cronaca è al 4° minuto con un fuorigioco fischiato alle Zebre dal direttore di gara e così Hodgson va in touche sui 10 metri; Geldenhuys ruba il lancio di Brits. Libera al piede Iannone ma è ancora la formazione rossonera ad essere in attacco con una nuova rimessa. Entra nei 22 il drive ospite e riceve il secondo fallo a favore: Hodgson stavolta va per i pali e porta avanti gli inglesi. Le Zebre ripartono da una rimessa a metà campo e ricevono un calcio di seconda giocato da Chillon. E’ Sarto sulla destra a portare avanti la linea d’attacco bianconera prima che capitan Bortolami venga sanzionato in ruck sulal soglai dei 22: terza rimessa in attacco per i Saracens che entrano nell’area dei 22 metri ma perdono l’ovale in ruck recuperato da Chillon. Gioca alla mano la franchigia federale che risale con un’azione multifase fino all’errore di Iannone che mette in difficoltà Palazzani che commette in avanti sui 15 metri. Sulla prima mischia della gara al 13° minuto le Zebre riescono a difendere in avanzamento respingendo la prima offensiva prima che un nuovo assalto multifase riesca a trovare la segnatura per gli ospiti. Dopo un paio di mischie sulla metà campo arriva il terzo fallo contro le Zebre nell’ingaggio al 20°: Hodgson allunga per i suoi.  Bella azione dei rossoneri al 22° sull’ala sinistra, i trequarti londinesi perdono però l’ovale entrati nei 22 in velocità, pericolo scampato per i bianconeri che faticano ad uscire dalla propria metacampo. Dopo un tocco in avanti di Geldenhuys su una maul c’è una mischia per i Saracens. Gli ospiti ricevono un fallo a favore sulla successiva maul. La quarta touche londinese nei 22 parmigiani trova la segnatura con una giocata furba: a segnare è Joubert. Le Zebre rimangono poco dopo in inferiorità numerica grazie al giallo a Vunisa, sanzionato dopo ripetuti falli in ruck dal direttore di gara francese. Saracens nuovamente nei 22 italiani dopo un fallo in mischia ma questa volta la rimessa ospite non tramuta l’azione in punti; ci riesce poco dopo Wyles sul veloce contrattacco. Al 35° De Kock scappa velocemente da una mischia e viene fermato sui 22 da Bergamasco, l’azione del flanker viene reputata irregolare dall’arbitro che sventola un giallo al padovano, oggi al 50esimo cap nella competizione.  L’azione sfuma con un tenuto fischiato all’attacco rossonero che permette alle Zebre di risalire in touche.

Il secondo tempo parte con un fuorigioco dei Saracens fischiato dopo un tocco in avanti su un pallone calciato alto: Garcia da 45 metri sblocca il tabellino bianconero appena prima che rientri Bergamasco. Ashton al 47° è innescato in velocità sull’out destro: l’ala inglese prova un calcio a seguire per se stesso che però viene controllato da Iannone ed annullato in area di meta. I Saracens ripartono così dalla loro metà campo ma vengono sanzionati per un placcaggio non chiuso su un sostegno: Iannone risale calciando l’ovale in rimessa laterale ma gli avanti della franchigia federale non riescono a controllare il lancio di Manici. Mischia Saracens  col mediano ospite Wigglesworth: dopo l’ingaggio l’ala Strettle trova la meta in mezzo ai pali ma il direttore di gara Gauzere richiede la revisione al video da parte del TMO che vede un velo dell’attacco ospite e non concede la segnatura. Le Zebre ripartono da una touche catturata sulla metà campo ma non riescono ad essere pericolose dalla fase statica. Sono invece i Saracens a trovare la meta del bonus a metà ripresa con Ashton che conclude un’azione alla mano sulla sinistra innescato dal nuovo entrato, il nazionale argentino Bosch. I bianconeri entrano per la prima volta nei 22 avversari al 63° con Manici ma l’azione sfuma su un successivo in avanti: sull’ingaggio le Zebre perdono il possesso e poi placcano irregolarmente dando la possibilità ai Saracens di allontanare la minaccia. Sul rovesciamento di fronte è ancora Ashton a segnare per i londinesi, l’ala della nazionale inglese finalizza una bella serpentina di Goode che rompe il placcaggio di Quartaroli ed entra nei 22 in velocità. I padroni di casa non demordono e si rendono pericolosi poco dopo con una bella azione di Sarto che viene però fermato irregolarmente appena varcata la linea dei 22 avversari; Orquera calcia l’ovale in touche ai 5 metri. In un primo momento la maul bianconera viene fatta indietreggiare ma poi ritrova spinta per riportarsi ai 5 metri perdendo però il possesso. E’ il momento migliore delle Zebre che con Orquera riescono ad intercettare un passaggio dei trequarti ospiti al 74° e riciclare per Venditti che però non riesce a sfondare la difesa avversaria lanciato in velocità. I Saracens chiudono il match in inferiorità numerica grazie al giallo al centro Taylor prima che Quartaroli trovi un importante break a due minuti dal termine. L’aquilano riesce a passare l’ovale al figiano Vunisa: l’ex giocatore del Calvisano dimostra grandi qualità atletiche riuscendo a segnare dopo aver corso tutta la metà campo ospite. Orquera trasforma la segnatura per il 10-39 finale allo Stadio XXV Aprile che saluta così l’anno 2013 pronto per riabbracciare le Zebre il prossimo 4 Gennaio 2014 per il derby di ritorno di RaboDirect PRO12 contro il Benetton Treviso.

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