circo di Mosca

di GIADA BERTINI – Nonostante manchi da circa due anni, purtroppo a Parma è tornato il circo con animali e le associazioni animaliste, fra cui E.N.P.A. Parma, hanno già fatto partire la protesta. Già a fine 2012 il Circo Rinaldo Orfei di Aldo Martini era stato bloccato a pochi giorni dal debutto con l’ordinanza urgente del sindaco Pizzarotti, che vieta utilizzo ed esposizione di animali negli spettacoli. Questa volta in città è arrivato il Circo di Mosca, “dal 23 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 vicino al Centro Torri”, come annunciato dalla stessa compagnia itinerante, che sebbene si impegni a rispettare l’ordinanza del Comune parmense escludendo gli animali esotici, vedrà presenti quelli domestici e da compagnia. In risposta, il 6 gennaio 2014 E.N.P.A. sezione provinciale di Parma ha organizzato un presidio DALLE ORE 14:45 davanti al circo in via Paradigna (area ex Bormioli Rocco) per esprimere a pieno il disappunto sull’utilizzo di animali per intrattenere il pubblico, forzandoli a comportamenti innaturali.

Infatti, anche se a Parma non si può, il Circo di Mosca (come tutti quelli in questione) impiega tigri, leoni, elefanti e altre specie selvatiche. La direzione afferma di aver già affrontato l’iter burocratico: “Ringraziamo il Comune e le istituzioni che ci hanno accordato i permessi per portare a Parma la magia del circo. – ha dichiarato il direttore artistico Larry Rossante – Siamo certi di fare quello che sappiamo al meglio: divertire il pubblico. E quest’anno punteremo sull’emozione dei bambini”. Ma è davvero educativo per i bambini assistere all’umiliazione di animali che si esibiscono come marionette? Non si dovrebbe invece puntare su quella fase della crescita in cui si formano sensibilità ed educazione per insegnare che nessun essere vivente deve essere costretto a percorsi che vanno contro natura? Il circo con animali è diseducativo perché, che si tratti di esotici o domestici, pur sempre di animali allontanati dai loro habitat e costretti ad esercizi coatti si tratta. Cosa c’è di divertente nello sguardo rassegnato di un animale che dà spettacolo? Solo tristezza.

Con questo messaggio E.N.P.A. Parma vuole chiedere massima divulgazione e partecipazione affinché l’amministrazione comunale comprenda che non si accettano mezze misure: “Vogliamo il divieto assoluto di far attentare ogni circo che esibisce animali di qualsiasi specie nella nostra città!”. Anche per dare il buon esempio alle altre (nonostante questo non sia avvenuto con l’approvazione dei botti per il recente Capodanno 2013). Alcuni circhi hanno già scelto la via civile di uno spettacolo di umani per intrattenere umani: gli australiani Flyng Fruit, i canadesi del Cirque du Soleil, i francesi Les Colporteurs, gli americani Minimus e Nuage, e molti altri, valorizzando al meglio la bravura di giocolieri, trapezisti, contorsionisti, mimi e comici. “Selvatici” o “da compagnia”, gli animali hanno diritto di vivere liberi, immersi nella natura oppure accanto a uomini che sappiano viverli come compagni e non come oggetti di proprietà. Per maggiori informazioni su cosa si nasconde realmente dietro il circo con animali: www.tvanimalista.info/video/animali/circo-animali-stop-sofferenza/.

Boicottate questo tipo di intrattenimento e fate sentire la vostra voce partecipando al presidio del 6 gennaio 2014 organizzato da E.N.P.A. Parma (via G. Drugman 4/2, PR).

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