animali affezione

di DARIA DOLENZ –  Se siete seduti in un elegante ristorante e non riuscite a raggiungere la strana ciotola che avete davanti, allora vuol dire che vi trovate al Pets Deli, locale per animali aperto a Berlino qualche giorno fa. Per cinque euro potrete avere gr cento grammi di petto di pollo fresco tenendo presente le indicazioni scritte sulla lavagna del ristornate per equilibrare il pasto tra cereali, carne e vegetali. Il costo è sorprendentemente basso: da 3 a 6 euro. Tutto cibo fresco che può andare bene anche per l’alimentazione umana sostiene David Spanier, il proprietario del ristorante.

C’è da credergli? Leggendo gli ingredienti scritti sulla bustina la lista di additivi chimici è assai lunga. Molto più lunga di quella che troviamo nei prodotti freschi. A questo proposito su Internet sono nate molte discussioni proprio per capire cosa stiamo dando da mangiare ai nostri animali da affezione e quali sono le aziende di cibo per animali che maggiormente tutelano i loro consumatori. D’altra parte, lo stesso David Spanier ammette che il suo cane non digeriva più le scatolette del supermercato.

Tuttavia c’è chi interpreta assai negativamente tanta attenzione nei confronti dei nostri amici a quattro zampe. Ad esempio Wolgang Buescher, presidente dell’associazione benefica Ark. Il quale ha dichiarato che l’apertura del ristorante è simbolo della crescente decadenza di Berlino. Eppure, sempre a Berlino, troviamo il PeePees Katzencafé dove è possibile prendere un cappuccino e allo stesso tempo godere della presenza di due gatti che pare funzionino come anti-stress per i clienti.

L’ipotesi sembra scientificamente confermata. Diversi psicologi sostengono infatti che la presenza di un animale domestico renda più felice chi gli è vicino. Mentre uno studio della Goldsmiths University di Londra mette in luce gli effetti benefici di un rapporto empatico tra  animale e padrone ed è ormai ben collaudata la pet-terapy, particolarmente  indicata per bambini iperattivi. Insomma avere contatti con animale fa bene alla salute. Ma attenzione: un animale non è un giocattolo di cui disfarci quando ci stanchiamo. E’ una responsabilità. E di senso di responsabilità c’è davvero tanto bisogno.

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