mini imu

Il decreto legge 21 maggio 2013 n. 54, in attesa di una complessiva riforma della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, sancisce che il versamento della prima rata di imposta è sospeso per le seguenti categorie di mmobili :

  • abitazione principale e relative pertinenze (escludendo dalla sospensione le abitazioni di tipo signorile, classificate nella categoria catastale A/1, le ville, classificate nella categoria catastale A/8, i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico, classificati nella categoria catastale A/9);
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del D. P. R. 24 luglio 1977, n. 616;
  • terreni agricoli e i fabbricati rurali di cui all’art. 13, commi 4, 5 e 8, del D. L. n. 201 del 2011.

Il versamento della rata d’acconto per l’anno d’imposta 2013, per i quali non vige la sospensione della rata dovrà essere effettuato sulla base delle aliquote comunali in vigore come da documento allegato.

Come calcolare la “mini IMU”? Basta seguire questo link, sarà possibile determinare il valore dell’IMU e di compilare, generare e stampare il nuovo Modello F24 rilasciato dall’Agenzia delle Entrate per il pagamento delle rate previste con i nuovi codici tributo per l’IMU.

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