Published On: Ven, Feb 7th, 2014

Beppe Grillo indagato dalla procura di Genova

Beppe Grillo

Indagato.  L’ipotesi di reato, per il comico Beppe Grillo, presidente del Movimento 5 Stelle, è contenuta nell’articolo 266 del Codice Penale, la colpa è quella di aver inviato lo scorso 10 dicembre, ai tempi dei sommovimenti dei Forconi, una lettera ai vertici delle Forze dell’ordine per invitarli a non agire e a non tutelare la classe politica italiana al centro delle proteste. Grillo scrisse:

Alcuni agenti di Polizia e della Guardia di finanza a Torino si sono tolti il casco si sono fatti riconoscere, hanno guardato negli occhi i loro fratelli. È stato un grande gesto e spero che per loro non vi siano conseguenze disciplinari. Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare. Le forze dell’ordine non meritano un ruolo così degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro. Nelle prossime manifestazioni ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini. Sarà un segnale rivoluzionario, pacifico, estremo e l’Italia cambierà. In alto i cuori.

Destinatari della lettera aperta di Grillo furono Claudio Graziano, capo di stato maggiore dell’Esercito italiano, Leonardo Gallittelli, comandante generale dell’Arma dei carabinieri, eAlessandro Pansa, capo della polizia di Stato.

Depositario della denuncia fu, nel dicembre scorso, Raciti e l’esposto è stato trasferito dalla Procura di Roma a quella di Genova. Il reato prevede pene comprese fra 1 e 3 anni estensibili da 3 a 5 se il reato è stato commesso in pubblico.

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