DIA

Appartamenti, aziende e una villa sono stati sequestrati questa mattina dalla DIA (Direzione Investigativa  Antimafia) di Napoli a Giuseppe Setola. Il valore complessivo dei beni ammonta a 5 milioni di euro.

Il camorrista, capo dell’ala scissionista del clan dei Casalesi, sta scontando tre ergastoli in regime di carcere duro: per l’omicidio di Genovese Pagliuca avvenuto nel 1995, per l’omicidio di Michele Orsi, imprenditore nel campo dei rifiuti, ucciso nel 2008 perché aveva cominciato a collaborare con la giustizia, e per la strage di Castelvolturno.

Le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che si sono avvalse delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Bidognetti, Diana e Vassallo, hanno accertato che Setola investiva i proventi delle attività mafiose in beni immobili, che poi intestava ad amici e parenti. Uno dei prestanome era proprio il fratello Pasquale, suo complice in più di un reato.

 

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