Published On: Mar, Feb 11th, 2014

Precipita un aereo militare in Algeria Morti 102 passeggeri, c’è un superstite

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Oltre cento morti, tutti militari algerini in trasferimento interno e loro parenti, ma anche un superstite, sono il bilancio di quella che potrebbe essere la più grave sciagura della storia aerea dell’Algeria, dove oggi un Hercules C-130 si è schiantato su una montagna, probabilmente a causa di raffiche fortissime di vento e scarsa visibilità.

In serata, le ricerche subito scattate nella zona del disastro, il dipartimento di Oum El Bouaghi, 500 km ad est di Algeri, hanno permesso il ritrovamento del superstite, un militare che – stando a uno dei suoi ufficiali – soffre di trauma cranico ma si è miracolosamente salvato. La protezione civile è comunque ancora al lavoro, i cadaveri ritrovati sono 76, fra i quali 4 donne.

Il C-130, il più diffuso apparecchio per il trasporto truppe, assicurava il collegamento fra il dipartimento di Tamanrasset (2.000 km a sud di Algeri) e Costantina (450 km a est della capitale). A bordo c’erano 103 persone, 99 militari con parecchi familiari al seguito e 4 persone di equipaggio. Il disastro è avvenuto attorno a mezzogiorno, mentre il C-130 sorvolava il monte Fortas, nella prefettura di Oum El Bouaghi. Un laconico comunicato del ministero della Difesa ha parlato di «condizioni meteorologiche molto sfavorevoli, con un temporale accompagnato da nevicate», oltre alla forti raffiche di vento che spazzano da giorni la regione.

L’aereo, poco prima dell’impatto, aveva cominciato la manovra di avvicinamento all’aeroporto di Costantina.
Subito dopo l’allarme, 250 soccorritori della Protezione civile si sono portati in zona nonostante le difficoltà di accesso dovute al luogo particolarmente scosceso e al tempo che continua a essere cattivo anche in serata, come ha confermato un alto ufficiale militare, il colonnello Lahmadi Bouguern, all’agenzia locale, Aps. Il ministero ha aggiunto in serata che è stata istituita e inviata sul luogo «una commissione d’inchiesta». Sul posto è in arrivo anche il viceministro della Difesa, Ahmed Gaid Salah.

Quello di oggi è l’incidente aereo più grave mai avvenuto in Algeria insieme a quello del Boeing 737-200 di Air Algerie, che nel marzo 2003 si schiantò subito dopo il decollo da Tamanrasset provocando la morte di 102 persone. Nel 2012, all’inizio di dicembre, due aerei militari in addestramento si urtarono in volo a Tlemcen, nell’estremo ovest del Paese e i due piloti rimasero uccisi. Un mese prima, un bimotore militare Casa C-295, che trasportava un carico di carta per la fabbricazione di biglietti per la Banca d’Algeria, cadde provocando la morte di cinque militari che erano a bordo con il rappresentante della Banca. Venti morti furono, nel 2003, il bilancio di una sciagura che vide coinvolto, come oggi, un Hercules C-130 delle forze armate. L’apparecchio cadde su un quartiere residenziale di Boufarik, alla periferia di Algeri. Fra i morti, anche otto abitanti di una casa investita dall’aereo in caduta.

Fonte – La Stampa

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