ghiaccio laghi alaska

I dati indicano che le variazioni nella temperatura e nelle precipitazioni invernali negli ultimi cinque decenni hanno progressivamente ridotto la durata e lo spessore del ghiaccio dei laghi artici. Di conseguenza solo una piccola frazione di laghi resta congelata durante tutti i mesi invernali.
Questi cambiamenti nella copertura di ghiaccio influenzano il clima locale e regionale, la dinamica del terreno perennementente ghiacciato (permafrost) sottostante e la disponibilità dell’acqua per uso residenziale e industriale per tutto l’inverno. Inoltre alterano le proprietà fisiche, termiche e chimiche dell’acqua.

Finora, tuttavia, l’entità di queste variazioni non era stata completamente documentata fino ad ora. Per la prima volta i dati dei satelliti europei Ers-1 ed Ers -2, andati in pensione rispettivamente nel 2000 e nel 2011, mostrano che la riduzione dei ghiacci dei laghi poco profondi dell’Alaska in vent’anni è stata del 22%.

Il più grande cambiamento si osserva fra aprile e maggio e il massimo assottigliamento è stato raggiunto nel 2011. ”Sulla base dei dati relativi alle temperature e precipitazioni negli ultimi cinque decenni ci aspettavamo di trovare una diminuzione dello spessore del ghiaccio di questi laghi”, ha osservato Surdu. ”Ma – ha aggiunto – siamo rimasti molto sorpresi di osservare una riduzione del ghiaccio così vasta durante un periodo di soli 20 anni”.

Fonte – ANSA.it

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: