6ab374b94e74161435471fd721d7d7b2-559-kl6F-U10202526404872m5D-568x320@LaStampa.it
Il conduttore presenta la 64esima edizione. Tra gli ospiti Baglioni, Arbore e l’astronauta Parmitano: «Ci sarà anche un omaggio al maestro Abbado»

Quest’anno Sanremo si fa in tre. Oltre al Festival vero e proprio, ecco spuntare anche il prefestival e il ritorno del dopofestival. Con un occhio di riguardo al web e ai giovani.

Ciascuna delle cinque serate, in programma dal 18 al 22 febbraio all’Ariston, sarà preceduta da un filmato girato e montato da Pif, all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto, il Testimone di Mtv Italia e premiato regista al debutto. Uno sguardo curioso, tagliente e insieme affettuoso sul nazional-popolare. Una decina di minuti che faranno da introduzione alla serata vera e propria. «Farò una sorta de “Il Testimone”, il programma che faccio a Mtv, prima dell’inizio del Festival», ha spiegato lo stesso Pif a Un giorno da pecora.

«Sanremo è un po’ come Natale, piaccia o no te lo becchi», ha scherzato. «L’idea popolare è che sia “basso”, inteso come nazionalpopolare, ma se lo vai ad analizzare, in realtà è da tempo che non è più così, basta vedere gli ospiti di quest’anno». «È una bella cosa la sua presenza – ha commentato Luciana Littizzetto -, una bella scommessa. La sua opera prima al cinema, La mafia uccide solo d’estate, è meravigliosa. È sempre molto originale. Sul palco insieme a noi? Non è escluso».

Il dopo festival, storico appuntamento degli anni passati, torna invece in una veste completamente rinnovata, al passo con i tempi. #DopoFestival, in tempo di social network l’hashtag è di rigore, sarà trasmesso dal portale Rai.tv, nei cinque appuntamenti serali, live streaming dall’area lounge del Palafiori di Sanremo, subito dopo la diretta televisiva. La conduzione del #DopoFestival è affidata a Filippo Solibello e Marco Ardemagni, conduttori di «Caterpillar AM», seguito programma di Radio2. Da mezzanotte e mezzo, la coppia di conduttori analizzerà il Festival minuto per minuto, alla ricerca di argomenti caldi di cui discutere, curiosità, retroscena inediti e battibecchi, dando vita a un post-serata che recupererà il tono scanzonato e polemico dei dopofestival tradizionali. In studio anche artisti, momenti musicali e di divertimento, anche se i protagonisti saranno gli utenti della rete, con i loro tweet e post. Sarà quindi un «social show».

L’offerta web, destinata al pubblico giovane, prevede anche gli highlights delle esibizioni disponibili in tempo reale e le clip esclusive che raccontano il backstage e gli aspetti meno noti della complessa macchina del Festival. Oltre al sito ufficiale (www.sanremo.rai.it) e a quello Rai (www.rai.tv) a disposizione anche l’App gratuita Rai.tv, già scaricata da 4,5 milioni di utenti.

Fonte – La Stampa

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: