artemide

 Come se non bastassero i continui crolli e l’incuria a cui è lasciato il sito archeologico di Pompei, uno dei più importanti e peggio conservati del mondo, ora ci si mette anche lo sciacallaggio di opere d’arte.

Da una settimana circa ( ma l’allarme è stato dato solo oggi, nel tentativo di spiazzare i ladri e favorire un loro passo falso) è scomparso dalla domus di Nettuno un affresco di unaventina di centimetri che raffigura Artemide, dea della caccia, in compagnia del fratello Apollo. La domus numero 3 della regio VI, insula 5, si trova sulla via consolare, chiusa al pubblico e non controllata da telecamere, il che rende estremamente difficile l’identificazione del ladro e del momento in cui questi avrebbe agito. L’accuratezza con cui il dipinto è stato staccato dal muro fa però pensare a mani esperte, tanto che in un primo momento si era pensato a una rimozione per restauro.

Ad accorgersi del furto è stato un custode l’11 Marzo scorso: immediato l’allarme della direttrice del sito archeologico Grete Stefani, che ha accompagnato i carabinieri nel sopralluogo. Direttore delle operazioni è Giovanni Nistri, generale dei carabinieri noto per le sue ricerche e il recupero di oggetti d’arte trafugati e venduti all’estero. Ed anche in questo caso è proprio all’estero che si sono subito allargate le ricerche. Parallelamente a queste il ministero dei beni culturali ha avviato un indagine interna sull’accaduto.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: