Sulle spiagge di un immaginario Oriente, all’ombra delle rovine di un’antica pagoda, si consuma una storia d’amore. Un capo tribù, un pescatore di perle e una giovane sacerdotessa, i tre protagonisti di un intreccio in cui l’amicizia tra i due uomini finisce per essere il nodo drammatico più importante. Un’opera dal gusto esotico, che ha il sapore di quell’Oriente su cui molto si fantasticava a metà Ottocento, ma che Bizet compone guardando all’Italia e alle sue melodie – «è più italiano di parecchi compositori italiani», dicevano. Un senso di disfacimento e di abbandono pervade la messa in scena di Fabio Sparvoli, simbolo dell’agonia di un secolo che da lì a poco la rivoluzione industriale avrebbe cancellato per fare spazio al Novecento.
IN VENDITA ONLINE DAL 27 NOVEMBRE

martedì 25 Marzo 2014, ore 20.00 turno A
lunedì 31 Marzo 2014, ore 20.00 turno B
mercoledì 2 Aprile 2014, ore 20.00 turno C
venerdì 4 Aprile 2014, ore 20.00 fuori abb.
domenica 6 Aprile 2014, ore 15.30 turno D

LES PÊCHEURS DE PERLES
Opera lirica in tre atti su libretto di EUGÈNE CORMON e MICHEL CARRÉ
Musica di GEORGES BIZET

Personaggi
Léïla, sacerdotessa di Brahma
DESIRÉE RANCATORE

Nadir, un pescatore
ANTONINO SIRAGUSA

Zurga, capo dei pescatori
VINCENZO TAORMINA

Nourabad, gran sacerdote di Brahma
LUCA DALL’AMICO

Maestro concertatore e direttore
PATRICK FOURNILLIER

Regia
FABIO SPARVOLI
Scene
GIORGIO RICCHELLI
Costumi
ALESSANDRA TORELLA
Luci
JACOPO PANTANI
Coreografie
ANNA RITA PASCULLI
Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
ORCHESTRA REGIONALE DELL’EMILIA ROMAGNA
Allestimento del Teatro Verdi di Trieste
In coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena
Spettacolo con sopratitoli

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