Matteo Renzi ha firmato la direttiva che dispone la declassificazione degli atti relativi alle stragi di Ustica, Peteano, treno Italicus, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Gioia Tauro, stazione di Bologna e rapido 904. Tutti i documenti di indagine rimasti fino ad ora un segreto potranno ora essere consultati da qualsiasi privato cittadino.

“Uno dei punti qualificanti della nostra azione di governo – spiega il presidente del Consiglio – sono proprio trasparenza e apertura. In questa direzione va la decisione di oggi che considero un dovere nei confronti dei cittadini e dei familiari delle vittime di episodi che restano una macchia oscura nella nostra memoria comune”.

La soddisfazione è condivisa dalla maggioranza del mondo politico a parte Beppe Grillo. Il leader del M5S, infatti, afferma che “sarà pubblicato solo ciò che è già pubblico da anni” e paragona Renzi all’ex presidente Usa Ronald Reagan che, “pur di farsi eleggere, promise di rivelare la verità sugli Ufo”.

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