pranzoTutto cambia nel mondo del food…si è in continua evoluzione. E dunque anche la pausa pranzo sta modificando il proprio significato.
La buona notizia è che non si tratta più di “un panino veloce al bar e via”. Ora sappiamo che anche se il tempo è poco e non c’è nemmeno la possibilità di cucinare “a dovere” possiamo comunque pranzare nel modo più corretto. Non so se l’avete notato, ma sui mass media è tutto un proliferare di ricette da gourmet realizzabili in pochi minuti con ingredienti facilmente reperibili nei mercati e nei super.

Chi invece non può spostarsi dal posto di lavoro può facilmente contare sulla schiscetta.

Fuori una confezione colorata, di design, lavabile, multifunzione, simile alla bento box giapponese o super tecnologica: ne esiste anche una dotata di porta usb che si può collegare al computer…con una semplice impostazione di temperatura e tempo il pranzo caldo è assicurato! Dentro alla schiscetta non solo insalata o zuppa, ma vere e proprie ricette: pasta fredda con cacio e pepe, passato di verdura con guanciale croccante, insalata di riso con asparagi e maionese, mix di cereali e legumi.

D’altra parte, sono parecchi gli studi atti a confermare come una pausa dal lavoro che preveda una soddisfazione anche per il palato aiuti ad essere maggiormente produttivi durante la ripresa pomeridiana. Elementi imprescindibili perché ciò accada sono il cibo gustoso, una buona compagnia e, quando è possibile, anche una bella giornata e un po’ d’aria fresca, in modo da schiarirsi le idee e tornare alle proprie giornaliere attività con un umore migliore e una maggiore voglia di fare.

Infine, per coloro ai quali tutto questo non basta, in Svezia si sono inventati altro. Stanchi di trascorrere la pausa di fronte a colleghi preoccupati per gli impegni futuri e tutti intenti a rimuginare sulle ingiustizie della vita, hanno creato il Lunch Beat.

Ci si incontra, si mangia e si balla…nessuno seduto, tutti in pista a scatenarsi. Pare che il socializzare danzando aumenti la concentrazione e il buonumore, tant’è che anche in Italia ci si sta organizzando in tal senso: ho letto di un cafè di Torino che apre dalle 13 alle 14 e per 7 euro offre panino, acqua, caffè e pista da ballo. Varrebbe la pena tentare…male di certo non fa.

A cura di Giorgia Fieni

Ricercatrice presso Università di Parma

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