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Mancano poche ore all’appuntamento più atteso e prestigioso per il Rugby Colorno, un grande epilogo per una stagione agonistica di alti e bassi per il movimento ovale biancorosso che si chiuderà domenica 8 Giugno 2014 allo Stadio Arcoveggio di Bologna. Alle ore 17 si affronteranno nella prima storica finale nazionale della società colornese fondata nel 1975 l’Arca di Gualerzi Colorno Under 18 ed i pari età del Benetton Treviso. Agli ordini dell’arbitro Federico Meconi di Frascati (RM) si terranno gli ultimi 70 minuti d’azione che decreteranno quale delle due formazioni portà portare sul petto la prossima stagione lo scudetto tricolore dei campioni d’Italia Juniores. Per entrambe le squadre sarà la ventunesima gara ufficiale della stagione, ma vediamo come biancorossi e biancoverdi arrivano a questa finalissima bolognese ripercorrendo la loro cavalcata assai simile. Dopo le 14 sfide dei rispettivi gironi Elite organizzati dai comitati regionali Veneto ed Emilia-Romagna della Federazione Italiana Rugby i biancorossi partono a mille con tre vittorie consecutive battendo anche i vice-campioni d’Italia dell’Amatori Parma prima di subire la prima sconfitta a tavolino contro i piacentini Lyons al Beltrametti. L’anno 2013 si chiude senza continuità con il doppio passaggio a vuoto di Dicembre a Livorno ed in casa contro la Rugby Academy Noceto. Ma quando tutto sembrava perso arriva davvero il capolavoro di coach Marco Falzone e del gruppo biancorosso che, nonostante un momento emotivo davvero difficile a causa della scomparsa di Filippo Cantoni, riesce a compattarsi e porsi l’obiettivo di rimanere imbattuto nel girone di ritorno prima di fare calcoli. Il filotto è realtà con splendide vittorie in trasferta contro le tre parmensi nei derby ed in casa contro il Livorno Rugby che, grazie anche alla penalizzazione dei biancorossi, si assicura il Trofeo degli Appennini 2014 e si qualifica al girone di semifinale. Girone che vede Pop e compagni partire male nel primo turno in riva al Tirreno dove arriva solo un punto in rimonta in un raggruppamento dove proprio i bonus saranno poi decisivi per la classifica finale. Il fattore campo è il vero protagonista delle 12 sfide che non vedono alcuna vittoria in trasferta. Mentre la UR Capitolina –scudettata Under 16 della stagione 2012/13- coglie solo un bonus mete in casa contro Catania, l’Arca di Gualerzi Colorno riesce a segnare quattro mete sia ai siciliani che al Livorno nella gara capolavoro del turno 5 che pone per la prima volta in testa la formazione di Falzone. L’ultimo turno vede Colorno sconfitto a Roma cogliere un punto mentre Catania –nonostante conoscesse già il risultato romano- non riesce a vincere contro gli orgogliosi livornesi che onorano al massimo il torneo facendo vincere il girone a Pop e compagni che guadagnano così la finale scudetto.

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