Published On: Mer, Giu 18th, 2014

La bilancia alimentare

bilancia

Questo tipo di articolo ormai è un must della mia rubrica, in quanto vedo spesso i cibi altalenare “tra il bene e il male”: alcuni riprendono vigore, altri sembrano vivere momenti di decadenza.

Nel bene stavolta troviamo la birra, il veg e il kamut. La birra in quanto oggetto di Pivo, una scaricatissima translation app per la frase “posso avere una birra per favore?”: nata per divertimento, essa manifesta in modo esplicito le richieste degli italiani all’estero…tutti noi abbiamo usato quella frase, non negatelo! In molti invece ci stiamo avvicinando al mondo vegano, il quale si sta notevolmente ampliando in varietà: ora si possono preparare i formaggi usando il mais, ma esistono anche le sottilette (con yogurt, latte di soia, pasta d’aglio, senape e amido di tapioca) e il veg-maggio da grattugiare. Ovviamente il mercato di tali prodotti è quasi appena nato, quindi occorre fare attenzione ai prezzi. Ma esiste un alimento per cui non ci preoccupiamo del costo: le vendite di kamut, per esempio, sono aumentate dell’8% nelll’annata 2012-2013 nonostante la pasta prodotta con questo cereale abbia un prezzo dell’80% superiore rispetto alla semola di grano duro (consumata sempre in minor quantità a causa del pensiero comune che “fa ingrassare e preparare il sugo è complicato”); in tal caso credo che il motivo sia dovuto al “vale la pena spendere per un prodotto totalmente biologico e mai ibridato o incrociato”.

Nel male invece il salmone, il lievito madre e i cibi contraffatti. Sta infatti arrivando “frankenfish”, il salmone geneticamente modificato: ottenuto con i geni del reale e di un pesce simile all’anguilla, cresce più velocemente dell’altro, ma i rischi sono ancora alti. È stato invece abolito (almeno dalle pizzerie di Gabriele Bonci) il lievito madre: trova difficile rinfrescarlo tre volte al giorno e l’ha giudicato una moda: “Il lievito naturale quando è acido fa schifo. Diciamolo pure, 10 anni fa i vini naturali erano imbevibili. Ora abbiamo imparato a farli”. Quello che ancora non abbiamo capito è invece che portare sul mercati nazionali e internazionali olio che non è extravergine, mozzarella non di bufala e pomodori, formaggi e prosciutto crudo di pessima qualità non ci rende più furbi, ma assassini della qualità.

Questa la situazione attuale…ma state in all’erta…la bilancia alimentare è mobile e tutto potrebbe ancora cambiare.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette