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Parma, 12 giugno 2014 – “La Gabbianella Fortunata” ha portato fortuna alla Scuola secondaria di primo grado di Tizzano. Con lo spettacolo “Concerto per corpo e voce. Frammenti di una ricerca sull’essenziale e sul superfluo”, con il quale ha partecipato al progetto teatrale organizzato come ogni anno dalla Provincia, il gruppo interclasse di Tizzano (classi I, II, III) ha infatti vinto il Premio Gaber a Grosseto, iniziativa teatrale nazionale indirizzata agli alunni delle scuole di tutta Italia. Ricco il bottino del gruppo, coordinato dall’insegnante Silvana Piazza: al primo premio “ex aequo” tra le scuole secondarie di primo grado si aggiunge il secondo premio in assoluto (per tutte le categorie di scuole).
“È una bellissima notizia. Tra l’altro per la scuola di Tizzano è una conferma: nel 2010 vinse il primo premio assoluto”, ha commentato l’assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani, che con il suo Assessorato ha promosso in questi anni il progetto “La Gabbianella fortunata”.
Esito di un lavoro svolto in orario curriculare nel corso dell’intero anno scolastico, con gli insegnanti di lettere ed educazione artistica che hanno elaborato insieme ai ragazzi il copione della rappresentazione, lo spettacolo della scuola di Tizzano è l’esito – affascinante e originale – di una riflessione sui generis su essenziale e superfluo. Questa la sinossi di presentazione: “Essenziale. Che cosa è essenziale? Che cosa ha valore nella nostra vita e nella vita del mondo? Il silenzio che può proteggere o essere violento. La Terra che è parte di noi. Le parole che possono essere buone o cattive. La gentilezza che ti fa sentire bene. La pazienza che ti permette di apprezzare ogni gesto e ogni parola. I fili, quei legami che ci tengono uniti agli altri. Il teatro che libera la nostra energia. La memoria della nostra infanzia e la memoria del mondo. Queste sono le nostre briciole di essenzialità”.

All’edizione 2013-14 di “La Gabbianella Fortunata”, promossa dalla Provincia e realizzata con il contributo della Regione Emilia Romagna all’interno del progetto Educ, hanno aderito 28 tra classi e gruppi classe, con il coinvolgimento di circa 700 alunni.

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