pensione

Abbiamo il record della disoccupazione giovanile, ti credo. Fin quando uno come Giorgio Napolitano continua a 87 anni a fare il presidente della Repubblica, repubblica dove l’articolo uno recita che è fondata sul lavoro, di chi? Intano, se finalmente Giorgio Napolitano decidesse di andare in pensione. Almeno un posto si libererebbe. Macchè! Non ho l’età, tengo famiglia, aggià campà. Comunque c’è poco da fare dello spirito, qui la situazione è drammatica, ma nessuno la capisce, nessuno se ne rende conto. Cosa si sta aspettando, forse Godot? Questa politica non è in grado di dare nessuna risposta, troppo impegnata a ladrare, ma sembra che al popolo tutto questo non interessi e li lascia fare indisturbati, e chi può ne approfitta. 

Renzi, il rottamatore, il salvatore della patria, quello degli 80 euro in più in busta paga, che non ci sono già adesso, figurarsi a lungo andare, che mazzate ci tocca prendere. Ma se qualcosa si muovesse nella testa della gente, se qualcosa questa gente facesse per il proprio futuro, senza aspettare di restare senza neanche le braghe di tela.

Anche tutto questo parlare, che non serve a nulla, e che certamente non crea nuovi posti di lavoro, ma comunque almeno se ne parla, ecco giusto questo, ma i fatti, quelli che tutti promettono, ma che nessuno fa, tutto resta al palo, anzi, si peggiora e basta. Con le solite facce che si alternano a predicare quello che si dovrebbe fare ma che nessuno poi è in grado di mettere in pratica. Intanto loro un bel posto di lavoro ce l’hanno e non lo mollano. Poi  ce n’è addirittura chi ne ha 2 o 3 o 4 di poltrone, e i poveri giovani? Chi ci pensa a loro? Se vai la mattina al collocamento, trovi una fila infinita in attesa di inserirsi nella lista dei disoccupati. Lì, di politici, neanche l’ombra. Loro non hanno bisogno di fare la fila al collocamento. Loro sono troppo impegnati a difendere il loro posto e a promettervi il vostro. Intanto è sempre la vostra volta e non la loro. Cazzo, siete proprio stupidi, e darvi una mossa? Beh, buon lavoro da disoccupati. Giorgio non è ora della pensione? E intanto che ci vai, portati via qualcun altro come te. 

E fare una legge che chiunque tu sia, almeno dopo i 70: tutti in pensione obbligatoria, no?

Largo ai giovani, ma finché ci sarannoi vecchi, il lavoro è e restera’ solo una chimera.

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