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A seguito del Decreto Presidenziale del Tar di Parma n. 00199 del 01/07/2014, il sindaco Pizzarotti ha disposto l’integrazione della precedente ordinanza n. 118326 del 26/06/2014, con cui stabiliva la disciplina degli orari di chiusura degli esercizi pubblici operanti nelle zone del centro storico individuate nel “Regolamento per la convivenza”.

Ma la sostanza rimane invariata: resta fissa la data del  10 luglio per l’applicazione dei nuovi orari  di apertura degli esercizi pubblici sulle strade della movida, così come viene confermato l’impianto del provvedimento.

L’Ordinanza integrativa si è resa necessaria a seguito del Decreto Presidenziale del Tar di Parma emesso su istanza di alcuni esercenti operanti nel comparto D’Azeglio, che si limita a sospendere in via cautelare e cioè fino alla definizione del giudizio di merito, nell’udienza fissata per il 24 luglio,  l’anticipata entrata in vigore della disciplina degli orari per il comparto D’Azeglio e il dovere per i gestori di escludere la presenza della “propria” clientela sulla sede stradale con responsabilità nel raggio di 10 metri dagli ingressi dei locali e delle eventuali aree in concessione.

Da qui l’ordinanza integrativa del sindaco che recepisce semplicemente le prescrizioni sopra dette, disponendo appunto l’entrata in vigore degli orari previsti dal 10 luglio 2014 per l’intera area zonizzata  (compreso il comparto D’Azeglio con la sua disciplina speciale), e la sospensione, fino alla definizione del giudizio di merito, del dovere per i gestori, di escludere la presenza della “propria” clientela sulla sede stradale con connessa responsabilità nel raggio di. 10 metri dagli ingressi di locali e eventuali aree in concessione

“Il dato di fatto – puntualizza l’assessore Cristiano Casa – è che le sentenze vanno lette, e soprattutto vanno lette con grande attenzione. Non è stato sospeso il regolamento della “movida”, ma solo alcuni punti. Infatti il decreto del Tar non mette in discussione l’introduzione da parte del Comune della disciplina degli orari di chiusura degli esercizi pubblici, sospendendo, in via cautelare, solo la disparità della data di entrata in vigore degli orari nei comparti D’Azeglio (1 luglio) e Farini (10 luglio) e l’introduzione del dovere per i gestori di escludere la presenza della “propria” clientela sulla sede stradale. Questo significa che nel comparto D’Azeglio la disciplina oraria prevista dal regolamento, anziché entrare in vigore dal 1 luglio, diventerà operativa  dal 10 luglio. Per il resto, fatta salva la sospensione del regime di responsabilità degli esercenti, il regolamento è pienamente vigente. Non resta che attendere la discussione nel merito la cui udienza è fissata per il 24 luglio prossimo”.

L’Amministrazione ricorda che gli esercenti interessati, in possesso dei requisiti prescritti, potranno accedere al regime derogatorio previsto dal Regolamento per la convivenza

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