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Tempo d’estate, meno tempo per mangiare, più voglia di mangiare cibi freschi, più cibi freschi a disposizione. Il passaggio è non solo logico, ma anche consequenziale e spontaneo. Ecco spiegato perché in questa stagione è facile farsi tentare dal crudismo, un tipo di alimentazione basato sul consumo senza passaggio su alcun tipo di fuoco.

A raccontarlo così pare tribale e inapplicabile, ma pensate solo alle ostriche condite con un goccio di limone e servite su un letto di ghiaccio, o anche semplicemente al carpaccio o alla tartare… non avete già l’acquolina? Il vero segreto per rendere queste ricette appetibili e golose è naturalmente il taglio (rispettoso del tipo di alimento che stiamo trattando, quindi attenzione anche al tipo di lama), ma non dobbiamo sottovalutare nemmeno il condimento (erbe e spezie, ma pure olio, sale e aceto aromatizzati, e a volte osare senza rimpianti qualche succo di agrume che non sia il citato limone). Quanto alla tecnica, non fatevi spaventare: sicuramente a casa avete qualche strumento capace di frullare, affettare, centrifugare, essiccare, marinare… o di fare tutte queste cose assieme!

Se poi proprio non ce la fate a rinunciare al tradizionale piatto di pasta, allora potete cambiarne la preparazione. Oltre all’immancabile versione “fredda in insalata”, comprensiva di altri ingredienti che la rendono un piatto unico facile e comodamente trasportabile ovunque, proviamo a ricettarla risottata (aggiungendo acqua calda man mano) o con il metodo di Harold McGee (è un docente di letteratura a Yale che ha scritto una sorta di enciclopedia del settore:

“On food and cooking” – Il cibo e la cucina): si mettono gli spaghetti in padella, si aggiungono sale e poca acqua fredda, si porta ad ebollizione e si spegne il fuoco; l’acqua che rimane può fungere da addensante per il sugo. E, una volta sperimentato questo nuovo tipo di cottura, spetta a noi aggiungere la freschezza che ricercavamo, e possiamo farlo con un must: la crudaiola. Verdure marinate. Filetti di pesce sminuzzati. Pesto (preparato al momento, quindi possiamo usare anche rucola, o menta, o frutta secca, non solo il basilico). Legumi leggermente sbollentati.

Chi dice che anche se è estate e non abbiamo tempo per mangiare, dobbiamo per forza rinunciare anche al gusto?

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