Published On: Mar, Lug 22nd, 2014

Volo Mh17 abbattuto, Ue: inchiesta necessaria, la Russia collabori

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E’ “necessario che l’inchiesta si faccia” perché “tutte le informazioni che arrivano, da qualsiasi fonte, dovranno essere verificate attentamente”. Lo dice l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Catherine Ashton, parlando dell’abbattimento dell’aereo della Malaysia Arlines al suo arrivo nella sede del Consiglio Esteri che si tiene oggi a Bruxelles. “Invitiamo la Russia a fare la propria parte e ad impegnarsi” per le indagini.

Da parte sua Mosca si è detta pronta a fornire un ‘aiuto completo’mettendo a disposizione suoi esperti che prenderanno parte all’inchiesta internazionale per fare luce sulla strage del volo della Malaysia Airlines, in cui hanno perso la vita 298 persone, e plaude all’adozione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che chiede di consentire l’accesso al sito della tragedia. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo in una nota.

Il treno che trasporta i corpi delle vittime dello schianto del Boeing 777 della Malaysia airlines è arrivato a Kharkiv, città ucraina fuori dalla zona controllata dai separatisti filorussi. Lo riferisce la Bbc sul suo sito. Il convoglio aveva lasciato ieri la stazione di Torez dopo un iniziale braccio di ferro tra i ribelli e Kiev. Prima di lasciare la stazione ucraina le salme erano state esaminate di nuovo, da esperti olandesi. Ma restano ancora incongruenze tra i dati delle varie fonti: Kiev riferisce che nei cinque vagoni refrigerati ci sono 252 corpi, mentre gli esperti internazionali parlano di 282. Non tutti sarebbero stati caricati, ha spiegato in conferenza stampa l’ambasciatore ucraino a Roma, Yevhen Perelygin.

Intanto i ribelli filorussi hanno annunciato il cessate il fuoco in un raggio di 10 chilometri nella zona dell’est dell’Ucraina in cui è precipitato l’aereo della Malaysia e hanno consegnato le due scatole nere agli esperti di Kuala Lumpur. Lo rendono noto i principali media internazionali. “Abbiamo deciso di consegnare le scatole nere nelle mani degli esperti malesi”, ha dichiarato stanotte il primo ministro dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dnr), Alexander Borodai. I separatisti hanno quindi mostrato ai giornalisti due oggetti di color rosso-arancio, simili a dei registratori di volo. Gli esperti malesi hanno firmato un protocollo con i responsabili della Dnr. “A nome del governo malese ringraziamo la Repubblica di Dontesk di averci riconsegnato le due scatole nere, che sono di proprietà della Malesia. Vedo che sono praticamente intatte”, ha detto uno degli esperti malesi.

“Tutti vogliono un set equilibrato di misure” contro la Russia “ma da giovedì il mondo è cambiato” ed il Consiglio esteri oggi “deve mandare un chiaro segnale che siamo pronti a prendere altre misure”. Lo dice il nuovo ministro degli Esteri britannico, Philip Hammond, affermando che “prenderemo in considerazione l’embargo delle armi”, misura che tra l’altro potrebbe colpirebbe il contratto di fornitura delle due navi lanciamissili francesi della classe Mistral.

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