Published On: Lun, Set 22nd, 2014

Parma international music film festival: i vincitori

LOVAGLIO FERRARIS BACIC JOVIC MORETTI

Si è conclusa sabato 20 settembre , la seconda edizione del PARMA INTERNATIONAL MUSIC FILM FESTIVAL, l’unico festival cinematografico italiano, e uno dei pochissimi a livello mondiale, dedicato alla colonna sonora. Con una notevole affluenza di pubblico, l’evento ha avuto una importante eco grazie all’attenta selezione dei film in concorso che ha destato interesse sia negli spettatori che in ambito accademico, grazie agli argomenti di alcuni lavori presentati.
La premiazione si è svolta presso il Salone San Paolo del Circolo della Lettura a Parma, con la partecipazione dei candidati ai premi, tra i quali c’era anche Francesco Guccini e delle autorità della città, dal sindaco Federico Pizzarrotti all’assessore alla cultura Laura Ferraris. Era presente anche la giuria, formata dal docente di storia del cinema dell’Università di Parma Michele Guerra, dal critico della Gazzetta di Parma Filiberto Molossi e dal Vice Presidente della Federazione Italiana Cinema D’Essai Sino Caracappa. Eddy Lovaglio di Parma Operart, ideatrice del festival, ha condotto la cerimonia di premiazione che si è svolta all’interno di una cena di gala, come omaggio alle prime edizioni della premiazione dell’Oscar americano.
Il premio più importante, la Violetta d’Oro per la miglior colonna sonora è andato al compositore Aleksandar Ilic per il film serbo ICE della regista Jelena Bajic-Jocic, un’opera che ha convinto la giuria grazie alle note indimenticabili che accompagnano le drammatiche e malinconiche immagini del film ambientato nella Serbia degli anni ’70.
La Violetta d’Argento per il miglior film-documentario musicale ha premiato FRANCESCO GUCCINI – LA MIA THULE di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, il lungometraggio che racconta la genesi dell’ultimo lavoro musicale del grande cantautore, registrato con i musicisti di sempre nel Mulino di Chicòn a Pàvana, sull’ Appennino Tosco-Emiliano, un luogo frequentato da Guccini nell’infanzia, che rappresenta un viaggio nella memoria.
La Menzione d’Onore per la Miglior Sceneggiatura è andata al film L’ASSALTO di Ricky Tognazzi, scritto da Ricky Tognazzi, Monica Zappelli, Claudio Fava e Francesco Ranieri Martinotti. Il film ripercorre in modo realistico e veritiero le vicende di un imprenditore edile del nord, che, tormentato dai debiti a causa della persistente crisi economica, si trova ad accettare un aiuto, apparentemente amichevole, da parte di un boss della ‘ndrangheta, che, poco alla volta prenderà potere su di lui, la sua famiglia e la sua azienda.
La Menzione d’Onore per il Miglior Cortometraggio è stata data al film austriaco IN DER STILLE DER NACHT di Erich Steiner, la struggente e drammatica immagine dell’amore e della disperazione di due genitori per i loro tre bambini durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il Premio Speciale della Giuria per l’eccellenza culturale è andato al documentario DON TURI E GANO DI MAGONZA di Accursio Soldano, un omaggio al grande attore siciliano Ciccio Ingrassia, che compare nel film in una della ultime interviste rilasciate prima dell’abbandono delle scene, e all’ Opera dei Pupi, iscritta oggi tra i Patrimoni orali e immateriali dell’ Umanità dell’ Unesco.

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