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La FIOM CGIL di Parma condanna l’utilizzo della violenza sui lavoratori Thyssenkrup Acciai Speciali di Terni che manifestavano pacificamente ieri a Roma per difendere il proprio posto di lavoro.
È molto preoccupante la deriva antidemocratica che il paese sta vivendo, in assenza di politiche industriali utili a salvaguardare il lavoro e di nette prese di posizioni contro la chiusura degli stabilimenti italiani, si impartisce l’ordine di caricare sui lavoratori inermi.
I lavoratori non si picchiano. Mai.
Sono lavoratori sull’orlo di perdere tutto.
Ma il problema alla AST non è un problema che riguardi solo i lavoratori di quella fabbrica di Terni. È il problema che in modo generalizzato vive l’Italia tutta, cioè la perdita di intere filiere produttive senza la benché minima difesa da parte del Governo Renzi, occupato piuttosto a cancellare le tutele e i diritti.
La FIOM CGIL non starà passivamente a guardare.

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